George Clooney prosegue il tour per il mondo per presentare il nuovo film Suburbicon, ma i suoi pensieri vanno sempre alla moglie Amal e ai suoi piccoli gemelli Ella e Alexander, tanto che la rivista di spettacolo e cinema Entertainment Tonight è riuscita a farsi raccontare dal divo di Hollywood qualcosa di più sui suoi momenti di tenerezza e intimità in famiglia.

È successo al Toronto International Film Festival, dove Clooney era ospite, insieme a tanti altri vip come Angelina Jolie. L’attore in questo caso si è presentato in veste di produttore e regista di una pellicola tra thriller e commedia, ambientata in una tranquilla cittadina americana alla fine degli anni Cinquanta e interpretata tra gli altri da Matt Damon e Julianne Moore.

George Clooney ha spiegato che con i due nuovi arrivati, nati lo scorso 6 giugno, in casa Clooney non si dorme molto ultimamente. La moglie Amal – come tutte le neo-mamme – deve allattare i piccoli ogni tre ore, anche durante la notte, e lui si alza con lei: “Lo faccio ogni tre ore, se non mi alzassi mi sentirei colpevole, sa?”, ha detto. “Si tratta di un bell’impegno, ma è divertente!”.

In ogni caso, forse a Toronto il neo-papà 56enne ha potuto dormire un po’ dopo red carpet e proiezione, in quanto Amal e i figli non lo hanno raggiunto come hanno fatto per il Festival del Cinema di Venezia, ma sono rimasti a casa, a Los Angeles: “Sono a L.A. e abbiamo fatto una videochiamata pochi minuti fa”.

Durante l’intervista, naturalmente, c’è stato tempo per parlare anche un po’ di lavoro: “Sto cercando tipi di ruoli diversi adesso”, scherza parlando della sua età. “Bisogna mettere una lente più soft sulla telecamera ora”.

Entertainment Tonight, poi, in accordo con le dichiarazioni già rilasciate a Paris Match, spiega perché George e Amal hanno scelto nomi classici per i loro figli, piuttosto che qualcosa di eccentrico da vip. “Non abbiamo voluto dare loro uno di quei ridicoli nomi di Hollywood che non significano niente”. George ha concluso che il figlio e la figlia “avranno già le loro difficoltà a portare il peso della celebrità”.