Nell’immaginario collettivo la Germania non è certo la patria della buona cucina. Ci si aspetta, anzi, che un viaggio in questa terra sia caratterizzato da pasti a base di wurstel e crauti.

Ma a quanto pare la situazione non è assolutamente così e ad affermarlo è la Guida Michelin, un’istituzione più che credibile quando si parla di cibo e buona cucina.

Secondo la celebre guida rosa la Germania  in quanto a ristoranti di eccellenza è seconda soltanto alla Francia, che da anni mantiene il primato indiscusso dei gourmet. I tedeschi sono al secondo posto della classifica Michelin dal 2007 e sul territorio si contano ben 9 ristoranti insigniti di tre stelle Michelin e 32 che ne hanno ricevute due. Di questi solo dieci durante lo scorso anno.

Segno di tempi che cambiano e di una passione per la cucina che sta investendo il mondo intero. La riscoperta del cibo e del suo gusto continua inarrestabile e sono per lo più i giovani a cavalcare questa nuova tendenza. Molti degli chef che hanno ricevuto le stelle in Germania sono infatti molto giovani, la maggior parte intorno ai trent’anni, e hanno una formazione internazionale.

Ed è proprio in questo che si fonda il successo di questa cucina che mescola sapientemente tradizione e innovazione.