Il germe di grano è uno dei tre elementi che compongono il cariosside del frumento. Viene impiegato principalmente come alimento ma può essere utilizzato anche per altri scopi, come quello curativo, per via delle sue importanti proprietà e grazie anche alla presenza di sostante fondamentali per il benessere dell’organismo (sali minerali, proteine, vitamine).

Il germe di grano viene solitamente scartato durante la lavorazione del frumento ed è per questo motivo che esso viene poi consumato o utilizzato attraverso prodotti creati appositamente. In commercio si trova soprattutto sotto forma di integratore alimentare oppure di olio (il consumo è inadatto ai celiaci).

Uno dei motivi principali per cui il germe di grano ha col tempo riscosso molto successo ed è oggi alimento assai apprezzato è da rintracciarsi nella presenza, all’interno di esso, degli omega-3, degli omega-6 e delle vitamine A e D. Queste sostanze rendono il germe di grano un potente antiossidante (ossia è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare) e al contempo in grado di influire in modo molto positivo sulla salute di capelli e cute, oltre che di essere un prezioso alleato contro i radicali liberi.

Germe di grano: tutti gli usi

Come già ampiamente anticipato, la preziosità del germe di grano è dovuta anche al fatto che esso può essere impiegato per tantissimi scopi. Fra i più comuni:

  • come antiossidante
  • come importante nutritivo
  • per migliorare l’aspetto della pelle e dei capelli (soprattutto se impiegato come olio)
  • per favorire l’azione metabolica
  • per controllare il livello dei grassi

Germe di grano: valori nutrizionali

Cento grammi di germe di grano contengono circa:

  • 360 calorie
  • 23,15 grammi di proteine
  • 51,8 grammi di carboidrati
  • 9,72 grammi di grassi
  • 13,2 grammi di fibre
  • 12 milligrammi di sodio

Da notare come nel germe di grano siano assolutamente assenti elementi come gli zuccheri e il colesterolo.