“Io canto”, “Chi vuol essere milionario”, il neo arrivato “Italia’s got talent”: questi sono alcuni dei programmi che hanno visto come protagonista indiscusso Gerry Scotti. Ha accumulato un successo dopo l’altro, rubando spettatori ai colleghi di altri reti nazionali.

Ritenta la vittoria, ma stavolta come membro della giuria del nuovissimo talent show del lunedì sera di Canale 5, “Italia’s got talent”. Gerry Scotti, però, in tale occasione non si risparmia e durante un’intervista a “La Stampa” esprime quale è la sua opinione sulla TV di stato.

E la goccia che ha fatto traboccare il vaso si associa alla mossa strategica della Rai nello spostare il reality di Rai Due “L’isola dei famosi” al lunedì sera, accanto al neo arrivato talent di Canale 5. Il conduttore afferma:

Sono talmente abituato a questi colpi bassi che quando mi hanno comunicato lo spostamento dell’Isola ho continuato tranquillamente a giocare a pallone con mio figlio. Mi auguro soltanto che in Rai non giochino sporco come hanno fatto con “Ballando con le stelle” che era in competizione con “Io canto”: pur di vincere la serata, toglievano degli interi blocchi pubblicitari. Noi siamo una tivù commerciale e non potremmo mai fare una cosa simile.

Ma sembra proprio che Gerry Scotti abbia preso questo cambio improvviso del palinsesto, unito ad altri avvenimenti passati, come una questione personale:

La Rai ha delle strane paure nei miei confronti, al punto da non avermi invitato a Sanremo per la consegna del Gran Premio della TV, nonostante fossi nella terzina dei personaggi dell’anno assieme a Bonolis e Conti. L’ho considerato uno sgarbo. Ho l’impressione che di cattiverie in Rai me ne abbiano fatte tante, questa è solo l’ultima. Capisco che per loro io sia un pericolo pubblico, ma dire che non mi hanno invitato perché non conoscevano l’indirizzo di casa per inviarmi il biglietto fa solo ridere, se non tristezza.