Ieri sera al Grande Fratello, Alessia Marcuzzi ha svelato ufficialmente la vera identità del trans FtM, cioè female to male – da donna a uomo.

La notizia non ha di certo sorpreso tutti coloro che navigano sul Web visto che il nome del trans era già noto prima del suo arrivo in trasmissione. Proprio come già preannunciato su alcuni siti Internet e blog vari, Gabriele Belli ha finalmente potuto raccontare la sua storia e fare il suo ingresso nella casa.

Gabriele ha 38 anni, è nato a Roma ma vive a Milano e lavora come magazziniere.

A puntata inoltrata, Alessia ha permesso a Gabriele di raccontare un po’ della sua storia e poi gli ha dato l’ok per varcare la soglia della porta rossa:

Ho sempre pensato di essere qualcos’altro. A tre-quattro anni giocavo con le spade, preferivo giocare con i maschi. Marianna di Sandokan è stata il mio primo amore. La prima vera donna di cui mi sono innamorato a 18 anni è stata Barbara, la mia attuale fidanzata, che mi ha portato in America. Ho avuto una vita durissima. Ho conquistato anche il mio corpo. Sono al GF per mettermi ancora una volta in gioco e in discussione e vivere il sogno di essere me stesso.

Appena entrato in casa, i suoi nuovi coinquilini gli hanno dato un caloroso abbraccio e, attualmente, sono allo scuro del suo percorso di vita. Subito dopo, Gabriele viene chiamato nel confessionale dove gli viene mostrata una foto di una ragazza con dedica “Sempre con te, Elettra.”

Gabriele, un po’ commosso e un po’ emozionato, ha spiegato a tutto il pubblico che quella è una foto di quando era ancora una donna:

Sono sempre io. Elettra sono io. È la parte di me importante che c’era prima. È come vedere una vecchia amica con cui ho litigato tanto, che ho odiato. Ora ho imparato a comprenderla e fa parte di me.

Gabriele ha voluto rendere pubblica la sua storia per dimostrare che con impegno è possibile ottenere tutto dalla vita:

Perché può essere un esempio certo di quanto si possa raggiungere ciò che si è sempre con l’amore verso se stessi, la disciplina e il coraggio. Mi sono riappropriato dell’uomo originario che sono sempre stato.

E alla domanda della Marcuzzi su cosa ha intenzione di dire ai ragazzi della casa, lui risponde:

Penso che lascerò che le cose vadano da sole. È una storia da raccontare nei giusti modi. Arriverà da solo il momento.