Se per gli ascolti questa edizione del Grande Fratello può considerarsi fortunata, lo stesso non si può dire per i concorrenti.

George Leonard è stato ferito a un occhio, Mauro Marin ha avuto un malore qualche giorno dopo la sua vittoria, Massimo Scattarella addirittura si è fratturato un braccio durante una puntata di Mattino Cinque e infine Sarah Nile e Veronica Ciardi hanno dovuto abbandonare una discoteca durante una festa a causa di un malore.

George Leonard, il principe del Grande Fratello 10, durante una serata alla Bussola di Marina di Pietrasanta è stato infatti aggredito da uno sconosciuto che gli ha tirato una bicchiere in piena faccia.

L’uomo è stato fermato mentre Leonard è stato ricoverato. In ospedale gli hanno dato due punti, uno all’interno e uno all’esterno dell’occhio.

Qualche giorno dopo l’episodio George, ospite di Barbara D’Urso durante il salotto domenicale, racconta:

Il sangue ha cominciato subito a scendere e anche oggi ho un pochino di tremarella nel parlare, che mi sono un pochino impaurito perché non vedevo più nulla, sono quasi svenuto. Poi sono stato portato al pronto soccorso. All’ospedale il dottore che mi ha medicato mi ha detto: visto che tu finisci sempre le tue frasi con “punto” io ora te ne metto due, di punti.

Ora a distanza di qualche tempo dall’aggressione, George ha saputo che a compire il folle gesto è stato un uomo di 40 anni:

Fino a sabato scorso non avevo mai riscontrato nessun problema nelle serate in cui ho lavorato, e ne ho fatte già 60: sono serio, professionale, cerco di divertirmi ed essere disponibile con le persone che vengono a vedermi e vogliono salutarmi. Anche sabato scorso era stato tutto bello. Avevo cenato alla Capannina di Forte dei Marmi e poi, dato che i due locali sono dello stesso proprietario, sono stato trasferito alla Bussola. C’era tantissima gente ed ero sereno.

L’uomo è stato identificato e denunciato, ma George vuole capire cosa l’ha spinto a compire un gesto simile e è anche pronto a perdonarlo:

Se lui mi chiederà scusa, potrei anche decidere di non denunciarlo e perdonarlo. Si può, e si deve dare una seconda possibilità alle persone, ma a patto che mi sappia fornire una spiegazione plausibile del suo gesto insulso.