La comunità gay prende le distanze da Maicol Berti, il ragazzo dichiaratosi omosessuale all’interno della casa del Grande Fratello. Maicol ha colpito subito l’immaginario collettivo, avendo dichiarato di non aver mai avuto rapporti sessuali con uomini e comportandosi spesso in maniera effeminata, quasi parodiata.

In questi tempi di omofobia diffusa non potrebbe essere un bene per la comunità gay e potrebbe diffondere un’errata immagine degli omosessuali. Ad attestare questa posizione Alessio De Giorgi, direttore del sito internet Gay.it.

De Giorgi ha così commentato la presenza di Maicol all’interno della casa più spiata d’Italia:

Le immagini di Maicol nella casa del GF che vengono riprese da trasmissioni come Blob sono associate alle figure macchiettistiche rappresentate in film come “Il vizietto” o, peggio, in film del cinema italiano degli anni ’80. Un gay della porta accanto sarebbe forse troppo rivoluzionario? Scardinerebbe molto di più convinzioni e tabù? Sconvolgerebbe molto di più? Farebbe chiedere a troppe persone: ma se fosse mio figlio gay? O un mio parente? Per carità, viviamo bene anche senza una nostra rappresentazione al Grande Fratello, voi siete forse la trasmissione della televisione italiana più seguita, non possiamo non essere delusi dal fatto che mancano ancora dei colori dell’arcobaleno tra i concorrenti, nonostante i vostri buoni propositi: dateci una mano.

In pratica, il suo è un invito ad ammettere più omosessuali nella casa. In effetti, Maicol non da la misura di una rappresentatività che può essere condivisa ancora oggi: gli omosessuali, nonostante i progressi della società, vivono la loro vita privata in clandestinità e si nascondono dietro i vestiti eleganti della rispettabilità e di un’apparenza anonima, specie nei piccoli centri. Se noi sapessimo chi sono veramente, riusciremmo a capire che un’abitudine sessuale è un fatto privato e che queste persone si differenziano da noi solo per questa piccola caratteristica della loro intimità. Peraltro assolutamente rispettabile.