Noi italiani, spesso, non diamo all’estero una buona concezione del nostro popolo, della nostra nazione. Ma forse, ora, si sta passando un po’ il segno. Massimo Scattarella, espulso per pronunciata bestemmia al Grande Fratello, durante la sua permanenza al Gran Hermano ha parlato bene della mafia.

La notizia non sarebbe di quelle nuove: Massimo è fuori da ormai qualche settimane e il video risale a gennaio. Scattarella racconta ai compagni spagnoli le “qualità” della mafia italiana e Carmela Gualtieri annuisce e lo appoggia. Davvero un brutto momento di televisione: non si tratta di una semplice apologia della mafia, ma di un trattato di estetica su questa piaga terribile che contamina il nostro Paese.

Secondo Massimo la mafia è bella, perché dotata di una grande intelligenza per possedere e manipolare qualunque cosa: politica, palazzi, città. Qualcosa di terribile viene propagandato come si trattasse di una “famiglia felice di cuore”

Ma il peggio deve ancora venire: Massimo rappresenta, purtroppo, l’italiano medio, quello che si è talmente abituato alle brutture della nostra società, che quasi finisce per apprezzarle. Non sappiamo che seguito avrà questa notizia, il tamtam mediatico per il momento si sta facendo sentire, ma sembra essere partigiano: si cerca di difendere qualcuno che è ancora nella casa di Cinecittà, Carmela, che è tra i sette in nomination.