Rimpianto dalla Gialappa’s, Massimo Scattarella, squalificato lunedì dal Grande Fratello per aver bestemmiato, viene reclamato a gran voce dai fan, che hanno voluto mettere in evidenza le contraddizioni del provvedimento di espulsione.

Secondo i sostenitori di Pitbull, il muscoloso barese un po’ sopra le righe, non si sarebbe trattato di una vera e propria bestemmia, ma di un’espressione un po’ forte: i fan hanno ribadito che altri atteggiamenti poco consoni, compiuti da George o addirittura di Mauro, ancora dentro la casa di Cinecittà, sono passati praticamente inosservati.

Un altro punto a cui si appellano i fan di Massimo è che la celebre frase, che lo avrebbe destinato a essere escluso dal programma, non è stata pronunciata in una diretta su Canale 5, come fu per i due precedenti gieffini bestemmiatori Mirko Sozio e Guido Genovesi, ma per i pochi della nonstop su Mediaset Premium. Queste sarebbero delle attenuanti di cui il Moige, l’associazione genitori che si è scagliata contro la frase di Massimo, avrebbe dovuto tenere conto.

Ma forse la risposta più efficace in termini di contraddizione l’ha data il morigerato gieffino Alberto Baiocco, chiamato da Alessia Marcuzzi a spiegare agli altri perché la chiosa di Massimo fosse così offensiva per i credenti. Alberto ha commentato argomentando che non c’è bisogno di essere credenti per avere rispetto dell’altro e anche Sarah andava punita per i due schiaffi a Mauro.

In ogni caso, ci auguriamo di cuore che Massimo sia fatto tornare almeno in trasmissione: non si possono fare due pesi e due misure. Molti di quelli che sono gli avvenimenti nella casa sono pregni di scarso rispetto verso moltissime categorie, un esempio su tutti l’ha fornito la Marcuzzi alla fine della trasmissione: pare che i ragazzi siano soliti insultarsi chiamandosi a vicenda “mongoloide”, un chiaro segno di mancanza di rispetto per le persone affette dalla sindrome di Down, persone che sarebbero capaci, venendo accettate da tutti, di fare qualunque cosa, superando lo stupido pregiudizio che li accompagna a causa dei segni fisici della malattia. Intanto la Gialappa’s piange l’assenza di Massimo.