Dopo la sua vittoria, scontata se si considerano tutte le volte in cui è stato il preferito dal pubblico, Mauro Marin sorride alle telecamere agli spettatori che l’hanno votato.

La sua vittoria è stata preceduta da mesi e mesi di critiche. Sarà stato proprio questo il segreto che l’ha postato al successo? Il trevigiano ha dichiarato di aver navigato controcorrente e, alla fine, il uso modo di fare è stato premiato:

Sono entrato con un due di picche e sono uscito con un poker d’assi perché sono andato controcorrente.

Il concorrente veneto è entrato nella casa con qualche giorno di ritardo e ha trovato una situazione già ben formata. Ha dovuto quindi faticare per integrarsi e ha intrapreso una strada diversa, che non tutti avrebbero scelto: ha giocato con il ruolo del “guastafeste”.

Senza alcuna remora, Mauro spiega di essersi divertito a sfidare i “forti” della casa, diventando il più odiato e temuto:

Ho dovuto sfidare un gruppo già formato, sono entrato nel reality una settimana dopo e mi sono divertito a distruggerlo, a fare da elemento di disturbo. Ho trovato Massimo che si era già eletto il “Re” della Casa, e doveva proteggere le sue donne. E poi George, che si autodefiniva “Principe”, e mi sono divertito a provocarli. Ma il mio gioco si è ritorto contro tutti quando hanno iniziato ad attaccarmi.

Per un periodo durante la sua permanenza, il ruolo di Mauro è cambiato: da carnefice, il trevigiano si è ritrovato vittima di critiche e ha goduto dell’appoggio del pubblico. Poi sono partite le strategie varie, che peraltro sono state esposte alla luce del sole. Una tra tante, il salvataggio di Alessia Giovagnoli ai danni di Sarah Nile e Veronica Ciardi:

Sarah stava diventando sempre più forte col suo carattere tosto e determinato. Era un’avversaria temibile. Il punto di svolta del programma, infatti, secondo me è stato quando ho salvato Alessia e ho mandato in nomination lei e Veronica.

Una vittoria insolita nel programma: nelle passate edizioni il pubblico ha sempre premiato i personaggi più limpidi, mentre nella decima pare che le cose siano alquanto cambiate. Che ci sia stata un’inversione di tendenza?