Grande Fratello 12: Yassine Mokdad è l’eliminato di questa settimana. Il giovane, entrato da poco nella rosa dei concorrenti non è riuscito a battere la concorrenza di Amedeo Aterrano e di Martina Pascutti.

Una puntata ricca di emozioni quella del Grande Fratello: oltre all’uscita di Yassine Mokdad, un personaggio molto discusso nella Casa, piccole rivoluzioni di gioco rischiano di infrangere gli equilibri di Cinecittà. L’ingresso di sei simpatici concorrenti, di cui si analizzeranno le caratteristiche in un articolo specifico, più insoliti litigi rischiando di rendere la convivenza davvero difficile.

Galleria di immagini: Monica Sirianni

Il tema principale è ormai quello delle coppie, degli innamoramenti e delle gelosie. Riprendendo la vicenda della scorsa settimana, il Grande Fratello ha di nuovo confrontato l’amicizia “speciale” tra Chiara Giorgianni e Amedeo Aterrano, riproponendo al giovane la lettura di un messaggio inerente la sua fidanzata. Accettando di ricevere tre nomination d’ufficio, Amedeo ha scoperto come l’amata si rifiuti di raggiungere gli studi del reality. Con Chiara, tuttavia, sembra essere finito definitivamente l’idillio: i due, forieri forse delle reciproche gelosie, han deciso di nominarsi a vicenda.

Tensioni anche tra Fabrizio Conti e Martina Pascutti. Il giovane sembra essersi già disinnamorato della torinese, nonostante la scorsa settimana i due avessero sollevato fin troppe polemiche per degli amplessi in camera, con la presenza stupita di altri increduli coinquilini. Martina ha passato una settimana di ripensamenti, soprattutto per la possibile reazione dei sui genitori, mentre Fabrizio sembra aver puntato gli occhi su Monica Sirianni. L’australiana, fomentata tutta settimana da Ernica Saraniti, si è rivelata fin troppo provocatoria e, così, la discussione con Martina risulta in evitabile.

Monica che per tutta la settimana si è resa protagonista di un attacco continuo nei confronti di Ilenia Pastorelli, organizzato di sotterfugio da Enrica Saraniti per testare i nervi della preferita del pubblico. Così Monica ha cercato di sedurre Rudolf Mernone, il quale non è minimamente caduto nella trappola orchestrata, e ha irritato Ilenia rubandole il posto a tavola. La Pastorelli, tuttavia, ancora una volta vince ogni confronto durante la diretta e il teatrino della Saraniti crolla miseramente, grazie anche a un intervento di Alfonso Signorini. Monica ed Enrica, infatti, avrebbero voluto isolare Ilenia dal gruppo dei suoi amici, quello composto da Rudolf, Vito Mancini e Martina Pascutti, mettendo zizzania. Ma ottengono l’effetto esattamente opposto: Ilenia viene difesa a spada tratta.

Accusata di non aver rapporti con tutte le persone della casa e di stringere legami solo con i personaggi forti al televoto, Ilenia risponde perentoria: con la cricca formata da Enrica, Monica e Chiara la romana non comunica perché, semplicemente, non le “frega proprio nulla” di stringere rapporti con chi considera falso. Le tre accusatrici, inoltre, sembrano aver dimenticato di come Ilenia sia costantemente la favorita del pubblico, quindi non certo bisognosa dell’aiuto di personaggi forti della casa ai fini del televoto. Una domanda di Signorini, come precedentemente accennato, chiude quindi la questione: perché Enrica manda Monica, ultima arrivata e forse vittima di un tranello, a solleticare Ilenia per ottenere delle risposte che la stessa Saraniti vorrebbe ricevere?

Litigio anche fra Vito Mancini e Fabrizio, quest’ultimo diventato onnipresente in ogni discussione, forse per un eccesso di presenzialismo. Fabrizio non avrebbe gradito il supporto di Vito nei confronti di Martina, soprattutto per una discussione apparentemente su interposta persona. Nonostante la difesa di Martina nei confronti del modello di Avetrana, Fabrizio prosegue dritto per la sua strada delle accuse.

In nomination finiscono Amedeo Atterrano, Luca Di Tolla e Monica Sirianni, quest’ultima accolta da un boato di soddisfazione dal pubblico in studio, segno di come la sua strategia di provocazione abbia sortito effetti ben opposti da quelli sperati.