Filippo Pongiluppi attacca il Grande Fratello, accusando il programma di essere una fiction più che un reality. Le accuse di Filippo riguardano in particolare quello che ha a che fare con il concorrente Rudolf Mernone, che uscì volontariamente affermando di aver ricevuto pressioni per una love story con Ilenia Pastorelli e molto altro.

Le parole di Rudolf Mernone sono state spiegate dagli altri concorrenti eliminati al televoto, nelle nostre interviste, come uno sfogo del momento, in cui il rugbista romano non ha saputo soppesare le parole. Ma ora un altro concorrente del Grande Fratello, uno dei meno amati quest’anno e tra i primi a uscire al televoto, Filippo Pongiluppi, rincara la dose.

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Filippo Pongiluppi ha rilasciato un’intervista a Visto in cui si lancia in un j’accuse molto preciso, ma ci si chiede se le sue parole saranno credute dagli spettatori:

«Ho capito di aver partecipato a qualcosa di più simile a una fiction che a un reality, alcune situazioni sembrano indirizzate in modo ben preciso. Mai come quest’anno si è avuta la percezione che la volontà dei partecipanti passasse in secondo piano, inibita da più stuzzicanti logiche di gioco. Hanno puntato tutto su una dichiarata debolezza di Rudolf, quella nei confronti della fidanzata Francesca Carlini, e questo a mio giudizio non si dovrebbe fare. Forse in una fiction, dove gli attori sono coscienti di essere attori. Credo si sia voluto giocare con i sentimenti delle persone.»

Dichiarazioni, quelle di Filippo tutte attaccabili. Innanzitutto, sembra che parli solo per avere un ulteriore quarto d’ora di celebrità, peraltro riflessa dalle vicende di Rudolf, che ormai sembrano essere morte e sepolte. Inoltre, se si desse ragione al riminese, vorrebbe dire che dietro al GF c’è un complotto di dimensioni cosmiche, in cui ad esempio potrebbe essere coinvolta anche la Gialappa’s Band.

Se infatti si guarda dapprima il primetime con Alessia Marcuzzi e poi il trio comico, risulta invece come al contario al GF del lunedì certi contenuti vengano decisamente edulcorati (forse per la possibile presenza di minori), tanto da non far apparire in modo negativo nessuno, mentre poi la Gialappa’s si scatena. E infine, non è neppure impensabile che in fondo gli autori possano davvero rendere il gioco una passeggiata: in palio c’è molto denaro e il GF non è mai stato un gioco facile. Basti pensare che per un simile montepremi non ce la si fa neppure per i giochi a quiz, in cui i concorrenti devono essere dotati di una grande cultura generale, cosa che invece i gieffini non mostrano neppure di avere.

Fonte: Rete24.