Il look cattiva ragazza, si sa, funziona sempre, e per uno stile aggressivo l’indumento adatto è uno solo: la giacca di pelle stile motociclista. Sono stagioni che ci accompagna e, dopo un entrata in sordina, per la primavera/estate 2011 riscopre il look anni ’80, da vera rockstar. Anche un outfit semplice e con pochi accessori con la giacca giusta diventa puro stile.

Burberry Prorsum per l’ultima collezione ha proposto una vasta serie di giacche di pelle arricchite di cerniere, cinghie, fibbie, borchie e imbottiture con inserti di tessuto e dai tagli tecnici. Burberry spazia dal classico chiodo nero a modelli dalle cuciture tipicamente bicycle con tonalità inaspettate, come l’argento cangiante, fino a deliziarci con la rivisitazione del classico trench in chiave punk, con borchie e spuntoni.

Galleria di immagini: Giacche di pelle

Balmain amato, dal canto suo, per il suo stile sexy punk, non poteva abbandonare tale oggetto di culto nella sfilata P/E 2011. Il suo è un defilé in cui la giacca di pelle è protagonista assoluta e che lascia saltuariamente il posto a corpetti in pelle e capospalla di jeans délavé arricchiti di pins, borchie e spille a vista. Il look punk è definito da calze strappate, ultra shorts dal taglio vivo e con il sottofondo musicale dei genitori del genere: i Sex Pistols.

La pelle fa parte anche dell’estate di Bottega Veneta che, sulle passerelle di Milano, presenta un fresco gilet e alcuni abiti di seta con intarsi rigorosamente in pelle nera.

La cosa bella è che, per copiare questo stile a metà tra il grunge e il punk, non serve spendere una fortuna. Basta fare un salto in qualche mercatino e, con un pizzico di fortuna, accaparrarsi un paio di Levi’s old style da tagliare a vivo; acquistare qualche canotta o t-shirt vintage, meglio se morbida e con la stampa del vostro gruppo musicale rock preferito. E, per ultimo, infilarsi un paio di bycicle boots, di Dr. Martens o di Converse All Star, per le più sportive, e il gioco è fatto.

Il chiodo, la giacca di pelle meglio se tempestata di borchie, è comunque un ever green. Modelle e attrici di fama mondiale ne hanno fatto scuola; una tra queste è Kate Moss, una a cui la fama da trasgressiva non manca, che nel mese di febbraio è stata protagonista del numero 5 di Love Magazine. Nell’immagine di copertina bacia la modella transessuale Lea T indossando, nientemeno, un chiodo Burberry e guanti di pelle di Chanel. Kate non abbandona la giacca di pelle neanche a ridosso dall’estate e da questo possiamo capire come un solo indumento possa definire uno status.

E, a proposito di status, impossibile non ricordare Marlon Brando con il chiodo a cavallo della sua Harley-Davidson. Il ribelle numero uno, colui che ha alimentato la controcultura americana degli anni cinquanta, dove i ragazzacci sono i nuovi sex symbol del futuro e dei giorni nostri.