Ventidue anni dopo Ternosecco, del quale fu regista, sceneggiatore e interprete, Giancarlo Giannini torna dietro la macchina da presa per dirigere “Ti ho cercato in tutti i necrologi”, titolo provvisorio di un film tratto da un soggetto di Lorenzo Cairoli e Ludovica Rampoldi, coprodotto dalla Dean Film grazie a un contributo di 1,5 milioni di euro del Ministero dei Beni Culturali (budget totale 4,5 milioni di euro).

Ti ho cercato in tutti i necrologi, ispirato a una storia vera, racconta la storia di un tassista italiano che a seguito di un incidente decide di trasferirsi in Canada, dove si guadagna da vivere trasportando con il suo carro funebre i defunti al cimitero. Un giorno darà un passaggio a una misteriosa giovane donna della quale si innamorerà scoprendo così l’amore atteso da tutta una vita.

Le riprese sono già iniziate a Roma e proseguiranno poi in Canada e Arizona. Nel cast, oltre all’attore ligure, ci sarà Fahrid Murray Abraham, attore statunitense conosciuto in Italia per aver interpretato l’Innonimato nel film “I Promessi Sposi” di Salvatore Nocita (1989) e Antonio Salieri nel film “Amadeus” di Milo? Forman (1984), che gli valse anche il premio Oscar come miglior attore protagonista nel 1985. Ma Abraham è conosciuto anche per aver recitato in altre pellicole di successo: “Serpico” (1973) di Sidney Lumet, “Il nome della Rosa” (1986) di Jean-Jacques Annaud, “Star Trek: L’insurrezione” (1998) di Jonathan Frakes fino all’ultimo “Barbarossa” (2009) di Renzo Martinelli. Abraham è stato scelto dal regista perché considerato “uno degli attori più bravi del mondo e di cui ho la fortuna di essere amico”.

Dopo più di vent’anni, il ritorno di Giancarlo Giannini in regia è attesissimo. Come attore, in 40 anni di carriera (più di 130 film) ha saputo guadagnarsi la stima del pubblico per la sua versatilità nell’interpretare ruoli tra loro molto diversi, che gli hanno permesso di ottenere importanti riconoscimenti cinematografici: riceve un Nastro d’Argento come miglior attore nel 1973 per “Mimì metallurgico ferito nell’onore”, il premio come miglior attore al Festival di Cannes del 1973 per “Film d’amore e d’anarchia, ovvero stamattina alle 10 in Via dei Fiori nella nota casa di tolleranza” e una nomination all’Oscar come miglior attore protagonista nel 1977 per “Pasqualino Settebellezze” di Lina Wertmüller. Nel 1995 viene insignito del titolo di Commendatore e poi di Cavaliere di Gran Croce (2005) Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

In tutti questi anni mi sono state proposte delle regie ma ho deciso di aspettare la storia giusta. È la vicenda, allucinata e strana, di un italiano ambientata in Canada e ispirata a un fatto reale che voglio raccontare da trent’anni. Protagonista un uomo, una sorta di antieroe dei giorni nostri, che cerca di sopravvivere in un mondo pericoloso. Il suo incontro con una donna misteriosa lo spinge in una storia d’amore assoluta, alla Duello al sole.

La misteriosa giovane donna è Silvia De Santis, vista ultimamente al cinema nell’horror “Imago Mortis” (2009) di Stefano Bessoni. L’attrice ha già lavorato a fianco di Giannini nel film “Vuoti a perdere”, pellicola del 1999 diretta da Massimo Costa.

Giancarlo Giannini è anche un doppiatore di talento: oltre ad essere la voce ufficiale di Al Pacino, ricevette i complimenti di Stanley Kubrick per il doppiaggio di Jack Nicholson in “Shining” (1980), attore doppiato anche in “Batman” (1989) di Tim Burton (dove Nicholson recita la parte di Joker). È stato anche la voce italiana di altri attori di livello internazionale come Michael Douglas, Gérard Depardieu, Jeremy Irons e Dustin Hoffman.

Poco conosciuto è il suo talento da inventore, che nasce da una passione giovanile per l’elettronica: sua è la Hip Hop Jacket (chiamata anche Body of Sound Jacket) indossata da Robin Williams nel film Toys (1992) di Barry Levinson. Ad affermarlo fu proprio Williams in una divertente intervista televisiva, durante la quale si diletta a muovere il corpo per riprodurre i suoni della giacca. Nel video l’attore si diletta anche in una breve imitazione del suo collega italiano.