In attesa del fatidico voto di sfiducia al Governo del 14 dicembre, la sfida tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi prosegue sul piccolo schermo. Ospite oggi di Lucia Annunziata a “In mezz’ora”, il presidente della Camera ha infatti annunciato che a partire dal 15 del mese il suo nuovo partito Futuro e Libertà farà ufficialmente parte dell’opposizione. E non solo.

Gianfranco Fini non ha evitato giri di parole ed è stato decisamente chiaro nel suo attacco frontale rivolto al Premier:

Berlusconi non vuole governare, vuole rimanere a Palazzo Chigi perché per lui è vitale finché c’è il legittimo impedimento. Silvio Berlusconi pronuncerà un intervento accomodante, in Aula, ma Fli ormai non si fida perché il premier ha una “doppia personalità”. […] Neanche chi crede a Babbo Natale può pensare che Berlusconi vincerà con dieci voti in più.

Davanti alle telecamere del programma di Rai Tre, il presidente della Camera ha quindi annunciato le intenzioni del suo nuovo movimento politico all’indomani del D-day di martedì, il tanto atteso giorno in cui verrà votata la fiducia al Governo in Senato e la sfiducia alla Camera dei Deputati:

Sia che Berlusconi venga sfiduciato, sia che sopravviva, da domani Fli non sarà più un movimento di maggioranza, seppur critico, con il governo, ma sarà a tutti gli effetti un movimento di opposizione, anche se di centrodestra.

Una battaglia politica dunque destinata a continuare sia in Parlamento che in televisione, sebbene l’annunciata presenza di Silvio Berlusconi a “Matrix” il 14 dicembre non sia al momento ancora stata confermata.