La tanto attesa Penelope è venuta al mondo. Questo 26 novembre per Gianna Nannini è un giorno speciale, perché ha finalmente dato alla luce la sua bambina, voluta con tutte le forze e difesa a spada tratta da tutti quelli che hanno criticato la sua scelta di essere madre a cinquantaquattro anni.

Penelope è nata presso la clinica Mangiagalli di Milano, sebbene inizialmente si fosse parlato di un cesareo programmato a Londra, dove la cantante ha trascorso molto tempo durante la sua gravidanza. Mamma e bimba stanno bene, ma per ora non si conoscono altri dettagli sul parto.

Molto legata alla madre Giovanna Cellesi, Gianna voleva che sua figlia nascesse proprio in questi giorni, nei quali ricorre l’anniversario della nascita della donna. Della tanto discussa gravidanza della cantante non si sa ancora molto, soprattutto riguardo l’ipotesi che sia avvenuta attraverso un metodo artificiale, come l’ovodonazione.

L’unica cosa certa è che Gianna ha aspettato Penelope da sempre, come lei stessa ha ribadito nella lunga lettera che ha inviato alla neonata attraverso Vanity Fair, testo dal contenuto forte che ha sollevato anche qualche polemica. Nessuna critica potrà comunque toccare in questo momento la neo mamma e Penelope, che un po’ simboleggia l’ideale di libertà portato avanti dalla cantante senese anche nella sua musica.

All’improvviso tutti si sono dimenticati della libertà e del diritto che ha ciascuno di noi di fare quello che vuole, quando e con chi vuole.