Gianna Nannini apre alle pagine di Vanity Fair il proprio cuore e le speranze per la nascita della propria primogenita, nonostante le polemiche a causa dei suoi 54 anni.

Una figlia voluta e lungamente attesa, alla quale scrive una lettera di cui riportiamo alcune parti.

Una figlia che ha aspettato che la mamma fosse davvero pronta prima di decidere di venire al mondo, e proprio questa sua lunga attesa ha ispirato la cantante rock nelle scelta del nome:

Ti chiamerò Penelope perché mi hai aspettato tanto prima di nascere. Hai aspettato che fossi pronta

La lettera inizia così e sarà pubblicata sul numero di Vanity Fair in edicola da domani, con Gianna Nannini in copertina, fotografata da Jean-Baptiste Mondino in dolce attesa e con indosso una t-shirt che proclama “God Is A Woman” (Dio è donna).

e lo capiremo insieme

scrive nella lettera dedicata alla figlia.

Una nascita, quella della figlia, che arriva dopo un periodo difficile che non ha permesso finora alla cantante senese di concedersi questa gioia. In questa lunga lettera la Nannini rivela di essere già rimasta incinta altre tre volte, ma le gravidanze non sono poi andate a buon fine.

Per tre volte non sono stata pronta, ma oggi lo sono. Tu, il più grande amore della mia vita, arrivi dopo il dolore profondo e lo shock. Ma ci ho creduto pienamente e ho sentito la forza per riuscirci, e ti ho desiderata così tanto che oggi, mentre ti scrivo, ti ho dentro di me

A sua figlia è anche dedicato l’album “Io e te” che uscirà il prossimo 11 gennaio 2011 e l’omonima canzone che vi è contenuta:

Mi piace pensare che Io e te possa rimanere il mio inno all’amore, un amore grande che rivendichi il desiderio della donna e la sua libera scelta.