Esattamente un mese dopo il fortissimo terremoto che ha devastato lo scorso 11 marzo il Giappone, oggi si è verificato un nuovo sisma con epicentro vicino a Fukushima e che è stato avvertito anche a Tokyo.

La scossa è stata di 7.1 gradi e per la precisione ha colpito Iwaki, luogo vicino a Fukushima, proprio dove si trova quella centrale nucleare a oggi in condizioni piuttosto preoccupanti. Il problema risiede nel fatto che il terremoto di oggi ha fatto saltare l’elettricità nei reattori della centrale, come ha spiegato la TEPCO.

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Il copione si ripete e tale problema ricorda esattamente ciò che era avvenuto lo scorso 11 marzo, quando il sisma aveva provocato il blackout negli impianti e tutto si era bloccato, causando una parziale fusione del nucleo. Allora i lavori per ripristinare l’energia elettrica avevano richiesto varie settimane, e ci si chiede se il nuovo blackout provocherà ulteriori danni a quella centrale che sta tenendo in apprensione l’intero mondo.

Poco prima della scossa, le autorità giapponesi avevano deciso di estendere la zona di evacuazione di Fukushima, anche se il rischio di importanti fughe radioattive dovrebbe essere ridotto, secondo quanto ha precisato Yukio Edano, portavoce del governo locale.