Giochi e passatempi sono fondamentali per lo sviluppo mentale e fisico del bambino. E ti divertirai anche tu. Se il bambino ha tre mesi, non ti serve molta abilità per attirare la sua attenzione, ma cosa t’inventerai per mantenerla viva e stimolarla?

Il cervello di un bambino ha bisogno di stimoli per svilupparsi e per la maggiore parte gli stimoli li riceve direttamente da te. I bambini che crescono in un ambiente in cui si sentono amati, vedono abbastanza cose che stimolano e risvegliano la loro attenzione. Nei suoi primi anni di vita il bambino è programmato per osservare, mentre tu lo sei per fare cose che possono aiutarlo ad apprendere.

Per questo le mamme usano il linguaggio dei bambini. Il richiamo della mamma è irresistibile e viene del tutto naturale. Ogni mamma sa spontaneamente come intrattenere e giocare con il suo bambino. Ma spesso si teme che alla fine il bambino riceva troppi stimoli. Nessuna paura, se gli stimoli sono troppi il bambino perde interesse e comincia a piangere. In questo caso, fermati.

Da zero a tre mesi il bambino è in grado di vedere solo ad una distanza di circa 30 cm, giusto lo spazio sufficiente per riuscire a guardare in faccia e fino al primo mese dovrà esercitarsi nel mettere a fuoco lo stesso oggetto con entrambi gli occhi. Fin dalla nascita distingue i colori, ma ha difficoltà a differenziare quelli molto simili, come il verde e il blu, almeno fino a tre mesi. Ai bambini piacciono i contrasti netti, come il bianco e il nero.

In questo arco di tempo a lui piace se tu gli sorridi. Grandi sorrisi e facce buffe e tutti i suoni affascinano i bambini che sono biologicamente programmati per rispondere. Gli piace se tu gli mostri i libri per bambini con illustrazioni dai mille colori. Si diverte se tu gli agiti davanti agli occhi un sonaglio colorato e glielo lasci provare. Si diverte ancora se tu gli dai uno specchio di plastica per guardarsi con i suoi occhi.