Anche se non si va in vacanza, è possibile creare delle occasioni di divertimento e di socializzazione.

Anche le gite fuori porta o le uscite di ogni giorno per commissioni possono servire a divertirsi, ma anche ad imparare cose nuove. E correre al parco, fare esercizi all’aperto, svolgere attività fisiche in mezzo alla natura giovano al suo e al tuo benessere. Correre, saltare, arrampicarsi, dondolare, lanciare una palla sono fra i tanti modi per aiutare il tuo bambino a migliorare il proprio equilibrio, la coordinazione del movimento e del pensiero, la capacità di misurare le distanze.

Anche le brevi escursioni, i piccoli spostamenti per fare la spesa a piedi o con i mezzi pubblici servono a sviluppare la creatività e la fantasia del tuo bambino. Comunque giocare all’aperto gli consente anche di dar sfogo alle sue energie, soprattutto in strutture che lo aiutino a sviluppare la sua capacità motoria. Ad esempio attrezzi per arrampicarsi o scivolare gli consentono di esercitarsi e di imparare a controllare i propri movimenti e usare il proprio corpo in vari modi.

È molto utile mettere in giardino, se ne disponi, un piccolo gioco al quale sia possibile aggiungere vari elementi man man che il bambino cresce o montare una sorta di scala a pioli sulla quale il bambino possa fingere di fare delle arrampicate. E poi un paio di mattoni su un’asse di legno possono fungere da asse di equilibrio e con una piccola altalena il tuo bambino può esercitarsi e sfruttare le sue qualità fisiche e fingere dei voli fantastici…

Se ti manca lo spazio per queste attrezzature, puoi condurre il tuo bambino al parco giochi più vicino alla tua casa o fare quattro passi per raggiungerne un altro più lontano, magari più attrezzato. Per giocare al parco bastano pochi giocattoli, neppure costosi: una palla, un pallone, un triciclo, tutto quello che gli consenta di far movimento. Con l’attenzione, tuttavia, a controllare sull’etichetta il rispetto delle norme europee per la sicurezza del bambino.