Se hai un giardino, riserva per il tuo bambino un piccolo pezzo di terreno in cui potrà scavare o seminare.

Certo dovrai spiegargli che non vedrà subito i fiori, perché i semi devono fare un certo percorso prima della fioritura. Lui potrà anche aiutarti a raccogliere le foglie cadute o a strappare l’erba secca. Imparerà certamente anche a curare il giardino, ma procuragli degli attrezzi personali e una carriola in miniatura e non dimenticare mai che in giardino devi seguire delle regole di sicurezza.

Durante le passeggiate, cerca di raccogliere cose con le quali potrai fare con il tuo bambino dei collage o creazioni varie: castagne, pietre, sassi, conchiglie, alghe, ramoscelli, pigne o erba sono tutti da collezionare. Anche nel tuo giardino ci sono uccelli e insetti: aiuta il tuo bambino a riconoscerli parlandogli della loro misura e dei loro colori. Spiegagli che gli insetti vengono mangiati dagli uccelli ma non dai bambini.

In giardino il tuo bambino può divertirsi con acqua, sabbia e fango: puoi comprare un piccolo recinto per la sabbia già pronto o puoi farlo tu usando un vecchio contenitore. La sabbia bianca è migliore della sabbia usata in edilizia, perché questa macchia i vestiti. Puoi usare per la sabbia lo stesso contenitore che usi per i giochi acquatici.

Ma bada che il bambino non si gratti gli occhi con le mai sporche di sabbia e fagli capire che non deve mai tirare la sabbia in faccia agli altri. Copri sempre il contenitore della sabbia quando non viene usato, per proteggerlo dalla pioggia o dai vari animali domestici.

In caso di cattivo tempo, qualche goccia di pioggia, così come un alito di vento o un raggio di sole non devono impedirti di andare fuori e di svolgere attività all’aperto. Anche nei giorni freddi e umidi il tuo bambino, vestito in modo adeguato alla temperatura esterna, può divertirsi tranquillizzante fuori. Può andare a caccia di pozzanghere, ad esempio, e guazzarci dentro con gli stivali di gomma. Può specchiarsi nelle pozzanghere e notare le diverse forme e cercare di capire quali animali gli ricordano.

Se c’è un arcobaleno, può imparare a distinguere i colori con il tuo aiuto. È anche divertente andare in giro per il giardino cercando orme di uccelli. E comunque anche un breve giro al parco serve a far prendere aria al bambino. Passeggiare e giocare all’aria aperta giova al benessere psicofisico del bambino, a sviluppare la sua capacità di apprendimento, la sua creatività e la socialità. Anche un piccolo spazio verde della città aiuta alla scoperta del mondo, lontano da soffitti e pareti, e consente di fare nuove esperienze e affinare i sensi.