Man mano che il bambino diventa più grande, le sue capacità creative si affineranno sempre di più.

Dovrai fare spazio fra lo sportello del tuo frigo, per appendere tutti i disegni che porta a casa dall’asilo. Anche i piccoli lavori manuali lo aiuteranno ad affinare altre capacità: l’utilizzo della pasta modello gli farà capire che può impastarla e darle la forma che preferisce. E poi cercare di spiegare cosa rappresenta il suo piccolo capolavoro aiuterà il bambino a migliorare la sua capacità di linguaggio.

Il tuo piccolo genio possiede anche della capacità scientifiche e tra non molto inizierà il periodo dei perché. Incoraggia la sua curiosità, facendo dei piccoli esperimenti insieme a lui. Versare l’acqua da un contenitore piccolo ad un contenitore più grande aiuterà il bambino a recepire il concetto di volume. Anche tentare di costruire delle immagini con i suoi mattoncini potrà essere molto utile per stimolare la creatività del tuo bambino.

Crescendo il piccolo affina sempre più le sue capacità motorie. Osservalo mentre gioca. Noterai che ora è in grado di costruire una bella torre con i mattoncini, per poi distruggerla un attimo dopo: questo gli spiega il concetto di causa ed effetto.

Il bambino si diverte anche a comporre dei semplici puzzle o a riempire dei contenitori di plastica con i suoi giocattoli più piccoli per poi rovesciarli. Tutto questo lo aiuta moltissimo a capire che gli oggetti hanno forme, dimensioni e pesi diversi.

E se dopo tutto questo gran da fare il tuo bambino è stanco e mostra di voler dormire, tu concilia il suo sonno con una breve ninna nanna di Virgilio Giulotto.

Ninna nanna bel bambino,

vien dal monte un uccellino

con le alucce tutte d’oro;

vola intorno al mio tesoro

e spittina cose belle, imparate dalle stelle.

Ninna nanna, bel tesoro,

dormi, dormi, ch’io ti adoro,

una stella vien dal mare,

sul tuo capo vuol brillare.

Brilla, brilla al mio bambino,

bianca stella del destino!

Ninna nanna, caro putto,

questo mondo è bello e brutto:

bello è il mondo se tu ridi,

brutto è il mondo se tu gridi.

Ma più l’amo e più mi piace,

e tu dormi in santa pace.