Quando tuo figlio era un neonato, tutto il mondo ruotava intorno a lui. Ora che è un pochino più grande, ha capito che esistono anche gli altri.

Dopo i diciotto mesi tua figlia inizierà ad imitarti, quindi non devi sorprenderti se la vedi girare per casa con le tue scarpe oppure se tenta di mettersi il tuo rossetto. Se tu reagisci divertendoti, allora lei ne sarà certamente molto contenta. Perciò non ti consigliamo di sgridarla per non mortificare il suo desiderio di essere come te. Anzi è bello che voglia assomigliarti: significa che le piaci.

Intorno ai dodici mesi tuo figlio inizierà a mostrare interesse anche per gli altri bambini, anche se ancora non giocherà insieme a loro. A questa età il bambino gioca volentieri da solo, ma tra non molto inizierà ad apprezzare la compagnia degli altri bambini e a divertirsi con loro. Naturalmente i giochi di gruppo tra bambini molto piccoli possono facilmente finire in lacrime.

Il tuo bambino non è ancora in grado di capire il concetto della condivisione, cosa che avviene di solito verso i tre anni, e se vuole un giocattolo non ci pensa due volte a strapparlo dalle mani di un altro bambino, ricorrendo anche a pugni e morsi. Devi cercare di scoraggiare questo tipo di comportamento, dicendo al bambino che non bisogna mai fare del male agli altri e che è giusto prestare i propri giocattoli.

Tuttavia non devi aspettarti miracoli, perché tuo figlio continuerà ad essere molto possessivo con i suoi giocattoli ancora per qualche anno. Per ora, puoi almeno cercare di limitare i danni: nascondi i suoi giocattoli preferiti, prima che i suoi piccoli amici vengano a trovarlo, senza fartene accorgere.

NOTA

Non dimenticare che le età che citiamo solo soltanto indicative. Anche per quanto riguarda il gioco i bambini si sviluppano diversamente. Se temi che tuo figlio sia in ritardo nel raggiungere degli obiettivi, rivolgiti al suo pediatra.