La principale preoccupazione per ogni genitore è che i figli crescano felici e al sicuro. Questa sorge al momento della scelta dei giocattoli con i quali potranno giocare nel tempo libero e che, oltre ad essere adatti alla loro età e alla loro fase di sviluppo, non devono essere pericolosi né nocivi alla salute. Come scegliere i giocattoli giusti per i bambini? Ecco una guida per farlo correttamente.

Prima di tutto bisogna cercare i giocattoli adatti alla loro età, che possano essere in qualche modo d’aiuto per sviluppare tutte le capacità e stimolarne le curiosità nell’acquisire nuove conoscenze. Ovviamente nel momento dell’acquisto ci si potrebbe orientare verso quei giochi che potrebbero interessare di più al bambino, ma che possono sviluppare una serie di capacità. Per un bambino dagli zero ai tre anni si potrà scegliere un orsacchiotto interattivo; dai quattro ai cinque anni maxi costruzioni e, man mano che si cresce anche giochi interattivi di società e di creatività come, tra i classici, quelli legati alla scienza o alla natura.

Una volta scelto il giocattolo giusto bisognerà controllare con scrupolo che questo sia adeguatamente sicuro, controllando ogni indicazione: dalla fascia d’età per giocare fino all’avvertenza con pericolo poiché quel suddetto gioco potrebbe non essere sicuro per un’altra determinata età. Su molti giocattoli bisogna fare attenzione all’indicazione 0/3 – Non adatto a bambini di età inferiore ai 36 mesi, il che significa che questi possono risultare pericolosi per questa fascia poiché potrebbero contenere delle parti decisamente piccole che possono essere facilmente staccate e ingerite dal bambino.

Per una sicurezza maggiore, bisogna sempre controllare che il giocattolo scelto possegga il marchio di conformità alle norme europee, contrassegnata con il classico marchio CE. Se bene, come dichiarato dallo stesso Ministero della Salute, non è una vera e propria guida per il consumatore, ma è comunque una sicurezza in più perché indica che l’azienda che ha prodotto il gioco si è impegnata a soddisfare tutte le rigorose norme di sicurezza in vigore nell’Unione europea. Per questo motivo lo stesso consiglia di acquistare questi giocattoli presso dei negozi di fiducia, che essi siano fisici o sul web, cercando di evitare del tutto, invece, rivenditori dei quali non ci si fida e che, soprattutto, vendono giocattoli con contrassegni ambigui e non comprensibili (in molti casi addirittura assenti).

Un altro consiglio che arriva sempre dal Ministero della Salute è cercare giocattoli che possano stimolare il movimento dei bambini, che questo sia all’aperto o entro le mura di casa, così da evitare che questi diventino troppo sedentari. Quindi sì a biciclette, pattini, palle e tricicli ma, anche adatte per la casa, una corda per saltare. Ovviamente, qualsiasi gioco venga scelto, deve essere utilizzato sotto la supervisione del genitore e utilizzato in spazi ritenuti adeguati.

I genitori in particolare dovranno trovare momenti e spazi quotidiani, dedicati alle attività con i bambini, per giocare con loro o semplicemente leggergli un libro, nel pomeriggio o prima di andare a dormire.

Ma altrettanto importante, oltre ai giochi materiali, sono quelli da fare all’aperto, in compagnia degli amici: specialmente l’infanzia è un momento di divertimento e di svago e quindi bisogna sfruttarla al meglio. Quando possibile è bene che il bambino possa giocare all’aperto, come al parco o nel giardino di casa propria, e fare tutti quei giochi classici protagonisti dell’infanzia da acchiapparella, nascondino, campana e chi più ne ha più ne metta.