I giochi di ruolo non sono solo cose da ragazzi, ma possono trasformarsi in un piacevole diversivo per fare l’amore in maniera nuova o per mettere un po’ di pepe nel rapporto: ma quali sono i migliori per il sesso?

Due premesse necessarie. La prima è che la fantasia erotica deve essere consensuale, e quindi può continuare finché tutti e due i partner si divertono e sono d’accordo. Se si cambia idea o si oltrepassano i limiti prestabiliti il gioco finisce, perché deve trattarsi sempre di piacere, e mai di costrizione o violenza, seppur solo psicologica. La seconda è che non c’è alcun limite ai ruoli da interpretare, se non quello della fantasia: dal classico dottoressa e paziente ai protagonisti del vostro film preferito, ogni scusa è buona per reinventare il rapporto, tra cambi di potere e nuove idee da sviluppare.Il bello, infatti, è proprio che tutti i ruoli sono intercambiabili.

Qualche consiglio da cui prendere spunto? Ci pensiamo noi: ecco i giochi di ruolo migliori per il sesso.

  • Dottore e paziente o dottoressa e paziente. Forse il primo a venire in mente è proprio questo, una fantasia erotica facile da mettere in pratica anche per i meno avvezzi, perché già prevedere un contatto fisico, “la visita”.
  • Professoressa e studente o professore e studentessa. Questo gioco di ruolo si basa sulle differenze di potere, e anche di età e di esperienze. Insegnare e imparare può essere molto intrigante.
  • Vigile del fuoco e persona da salvare. Se nella vita di tutti i giorni le donne tendono spesso ad essere “crocerossine” e a voler salvare casi patologici, a letto l’idea di uomo forte, ardito, che le salvi nel momento del bisogno come un moderno principe azzurro, non dispiace per nulla.
  • Idraulico e casalinga. Ma anche idraulica e casalingo! Uno sconosciuto che entra in casa, proprio quando il coniuge non c’è, può essere una tentazione troppo forte a cui resistere… quando si gioca!
  • Sconosciuti. A proposito di sconosciuti, tra le fantasie erotiche migliori c’è quella di non conoscersi, magari iniziando con un incontro casuale per strada, chiedendo un’informazione, inventando nuove vite e personalità, finendo poi a letto insieme.
  • Rapitore e vittima. Può essere un gioco molto particolare, perché può comprendere anche il bondage, ma davvero sensuale e intenso: basti pensare alla sindrome di Stoccolma, che dà vita a una dipendenza affettiva dall’aggressore che si manifesta in alcune vittime di violenza fisica, verbale o psicologica.

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