Per ogni genitore è importante che il proprio figlio cresca in maniera sana e felice: questo vuol dire anche scegliere giochi educativi per bambini, che possano aiutare la sua crescita intellettuale e soprattutto che possano essere svolti sia a casa sia all’aria aperta.

Per questo motivo questi vengono scelti in maniera quasi selettiva, passando da quelli classici e intramontabili arrivando alle nuove tecnologie.

Ecco dieci esempi di giochi educativi per bambini da svolgere sia tra le mura domestiche sia all’aperto.

  1. Pitturare in casa o all’aperto. Uno dei giochi educativi fondamentali per sviluppare la creatività dei bambini è la pittura. Questo può essere svolto tranquillamente tra le mura domestiche ma se non si vuole sporcare casa e fuori la giornata è soleggiata allora si può pensare di “trasferirsi” sul balcone o nel proprio giardino. Per un’esperienza ancora più unica si possono portare i propri bambini nella natura, magari con paesaggi alberati e, affiancandosi a loro, cercare di pitturarlo anche usando un po’ di immaginazione. Per essere ancora più “professionisti”, come i veri pittori, ci si può munire di tanto di cavalletto (per i bambini si può cercare la versione mini) con tavolozza e carta.
  2. Suonare uno strumento. Altrettanto fondamentali per sviluppare la propria creatività nonché anche il proprio orecchio sono gli strumenti musicali. Che sia una chitarra, un pianoforte un violino: l’importante è che venga suonato uno strumento, anche dalla più tenera età, per divertimento magari con delle pianole, batterie, chitarre o anche trombette in formato mini.
  3. Giardinaggio. Nelle giornate soleggiate estive e primaverili, un’attività educativa da svolgere con i genitori o anche con i nonni (specie se hanno un proprio orticello) è il giardinaggio. Se ai propri bambini piace sporcarsi le mani questa attività risulterà a dir poco perfetta, strappando erbacce ma anche mettendo piantine nel vaso e riempirlo di terra.
  4. Piccolo scienziato. Per tutti i piccoli (o le piccole) intelligentoni il gioco dello scienziato è a dir poco perfetto. Con questo si possono esaminare insetti e fare piccoli esperimenti con provette e contagocce, proprio come un piccolo scienziato in un laboratorio.
  5. Esplorare con il cannocchiale. Le notti estive sono quelle più luminose, quindi perché non sfruttare un cannocchiale per osservarle? Ovviamente non dovrà essere super costoso e professionale in quanto risulteranno comunque visibili (ovviamente se non si tratta di una serata nuvolosa) e le costellazioni possono essere viste anche a occhio nudo.
  6. Tablet interattivi. Con l’avvento delle tecnologie sono arrivati anche i tablet interattivi. Per questo motivo questo risulta essere una tra le attività più educative in quanto, nella gran parte dei casi, unisce il divertimento alla conoscenza della grammatica, della matematica, della musica e anche dell’inglese.
  7. Das, pongo e pasta di sale. Tra i giochi educativi tra i più classici ed intramontabili ci sono senza dubbio il das, il pongo e la pasta di sale. Con questi si può dare sfogo alla propria creatività creando qualsiasi personaggio di qualsiasi forma, dimensione e colore, mischiandoli tra di loro.
  8. Lego o costruzioni. Tra gli altri classici giochi educativi ci sono i lego o costruzioni. Questi sono particolarmente utili per sviluppare la logica dei bambini che dovranno cercare di costruire soggetti di tutte le dimensioni, cercando di seguire alla lettera le istruzioni descritte sulle scatole. Il gioco può coinvolgere anche i genitori, specie se anche questi a loro volta, da bambini, vi hanno giocato.
  9. Esplorare il giardino. Sempre in compagnia dei propri nonni o dei propri genitori, durante una bella giornata di sole si può decidere di andare ad esplorare il proprio giardino alla ricerca di animaletti e insetti nuovi da conoscere, dalle lucertole fino a lombrichi, millepiedi e farfalle. Un altro gioco da svolgere in giardino consiste nel chiedere al bambino di indicare qualcosa di rosso, giallo, blu o di qualsiasi colore, cercando di spronarlo magari con una ricompensa, specie se a questo gioco si aggiungono altri bambini.
  10. In cucina con la mamma. Specie per le bambine, nei fine settimana, nel pomeriggio, ci si può dedicare alla cucina preparando dei dolcetti insieme alla mamma. In questo caso ci si può cimentare creando qualcosa di semplice, come dei mini cioccolatini, una torta classica o dei biscotti di pasta frolla. Questo in particolar modo risulta perfetto perché quale bambino non adora schiacciare con vigore le formine nella pasta? Come tocco finale si possono preparare delle glasse colorate che, con una sac à poche andranno spalmate sui propri biscotti, una sorta di esercizio che con un po’ di pratica farà sviluppare un senso di precisione.