Con l’arrivo della bella stagione e delle vacanze, per i piccoli, vietato chiudersi in casa: l’idea giusta è infatti quella di organizzare giochi estivi per bambini all’aperto e al mare, sulla spiaggia.

Soprattutto per i bimbi che abitano in città, le attività all’aria aperta hanno un’importanza fondamentale: finalmente, infatti, i piccoli possono correre e sfogarsi liberamente, a contatto con la natura e in mezzo ad altri amichetti.

Basta davvero poco per organizzare giochi super divertenti: l’importante, naturalmente, è prestare attenzione affinché non ci siano pericoli nello spazio scelto e rispettare le età dei bimbi per individuare il gioco giusto da proporre. Allo stesso tempo, anche se stare all’aria aperta ha degli effetti assolutamente benefici sui bambini, non bisogna dimenticare di rispettare gli orari: meglio dunque evitare di organizzare giochi sotto il sole nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 11 alle 16 circa, e utilizzare la protezione solare.

Detto questo, ecco delle attività divertenti  per bambini da organizzare al parco o in spiaggia.

  • Strega comanda color. Uno dei grandi classici per i bimbi: bastano almeno 3 partecipanti, in modo che possa essere sorteggiato il primo che “vestirà i panni” della strega e che dovrà dire agli altri il colore da andare a cercare con la celebre formula “strega comanda color… rosso!” (per esempio). Il bimbo che, non avendo trovato il colore, viene catturato, dovrà fare la strega al turno successivo.
  • Corsa nei sacchi. Uno dei giochi più tradizionali da fare all’aperto, ma anche uno dei più divertenti. Servono solo dei grandi sacchi entro cui i bambini devono infilare le gambe, reggendoli con le mani. Al via si parte saltando dentro ai sacchi  e chi raggiunge per primo il traguardo ha vinto. Tra cadute sull’erba e risate, il divertimento è assicurato.
  • Caccia al tesoro. All’aperto, magari in un giardino, è possibile aiutare i bimbi anche a organizzare un’avventurosa caccia al tesoro. Basterà preparare dei bigliettini con degli indizi, nasconderli tra piante e vasi e aspettare di vedere chi riuscirà a trovare per primo il tesoro, che potrà essere una scatola di caramelle o un flacone di bolle di sapone.
  • Tiro alla fune. Se i bimbi sono almeno in 4 si può organizzare anche il classico tiro alla fune. Basta prendere una corda piuttosto lunga e dividere i bimbi in due squadre che si sfideranno cercando di portare l’estremità della fune verso la propria squadra.

Per chi è al mare, poi, sono tantissime anche le attività da organizzare in spiaggia, dove i bimbi possono essere liberi non solo di rincorrersi, ma anche di bagnarsi o di utilizzare la sabbia per divertenti sfide con le biglie. Ecco allora qualche simpatico gioco per bambini da organizzare al mare.

  • Battaglia con le pistole ad acqua. Quale posto migliore della spiaggia per giocare a spruzzarsi con le pistole ad acqua? Non ci sarà rischio di bagnarsi i vestiti e poi sarà un modo divertente anche per rinfrescarsi sotto al sole.
  • Ruba-bandiera. Un altro classico gioco da spiaggia, se i bimbi sono in tanti, è proprio questo. Basterà dividerli in due squadre assegnando a ciascun bambino un numero: per ogni squadra, dunque, dovrà esserci un numero 1, 2, ecc. Le squadre andranno schierate in fila, una davanti all’altra ma piuttosto distanziate. Un adulto avrà invece il compito di tenere la bandiera, che può essere un semplice foulard o un cappellino, e chiamare di volta in volta un numero: i due bimbi a cui corrisponde quel numero dovranno correre e cercare di prendere la bandiera.
  • Il lancio del gavettone. Il tradizionale gioco della patata bollente in versione da spiaggia può essere fatto utilizzando un palloncino pieno di acqua. I bimbi devono lanciarsi il gavettone: chi lo fa cadere e lo rompe viene eliminato.
  • Pista per le biglie. Infine, un altro classico passatempo che i bimbi amano molto è il gioco delle biglie: sulla sabbia sarà infatti possibile tracciare una pista, anche lunga e tortuosa, dove i piccoli potranno gareggiare a suon di tiri di biglie. Un modo tranquillo anche per tenerli impegnati finché non arriva l’ora di fare il bagno.