È un’ode ai colori vividi e sgargianti, legati da un fil rouge nero, la collezione Giorgio Armani primavera estate 2018 presentata durante la terza giornata della Milano Moda Donna, aperta da Tod’s. “Non vedo perché dovrei far leva su un momento triste per rendere le donne ancora più tristi: alla tristezza io rispondo con il colore“, ha spiegato, infatti, lo stilista.

Caschetto corvino e smokey eyes, sono 74 le modelle (e due modelli) che hanno interpretato questa stagione dedicata da Re Giorgio alla pittura: eleganti signore che cedono a qualche tentazione punk, amano le stampe floreali e si muovono con disinvoltura in silhouette morbide e femminili.

Le linee aeree e leggere a tinte pastello della collezione Emporio Armani presentata a Londra lasciano spazio a capi strutturati e, ça va sans dire, a un tripudio di giacche: avvitate, corte, ai fianchi, doppiopetto, dal taglio maschile, con revers o senza, con spalla geometrica o a palloncino. Insomma, a ogni donna la sua giacca, a seconda di personalità e conformazione, perché quello che interessa ancora allo stilista è vestire piuttosto che impressionare.

Ecco quindi in sfilata le gonne, accennati palloncini, ampie pieghe, sempre sopra al ginocchio, da abbinare ora a coprispalle dal taglio sartoriale ora a top e a maglioncini a righe, i minidress fermati alla vita, i pantaloni fluidi, con o senza piega. Impeccabili i tailleur grigi, taglio sartoriale e pantalone alla caviglia. Qua e là simmetrie inattese, tra capi e accessori, a regalare un senso di armonia alla collezione.

Galleria di immagini: Giorgio Armani primavera estate 2018, foto

Sofisticate le proposte da sera, con tubini di seta monospalla e fluenti proposte più impalpabili, dalla vaga ispirazione orientale, rese ancora più preziose da accessori fatti di pon pon pastello e pochette in materiali pregiati.

Un divertissment di volumi, forme e colori, che regala a questa ennesima prova di Giorgio Armani una inaspettata freschezza pur nel rispetto costante della discrezione e della raffinatezza, consueti codici delle sue produzioni. Non a caso, sedute nel front row alcune delle donne più belle ed eleganti, da Cate Blanchett, testimonial delle fragranze della Maison, alle principesse di Monaco, Carolina e Charlene: grazia e classe, dunque, non esattamente alla portata di tutte.