Alle soglie degli 83 anni, brilla ancora lucente l’astro di Re Giorgio, che ha presentato durante le sfilate Haute Couture di Parigi, in uno scintillio sontuoso la sua collezione Giorgio Armani Privé autunno inverno 2017-2018.

Dopo i due colossi francesi, Dior e Chanel, è quindi la volta di un italiano. Si avrebbe voglia di gridare, lunga vita al Re, ma per Armani questa è l’ultima sfilata: l’11 luglio, infatti, giorno del suo compleanno, se ne andrà in pensione. Silenzio assoluto sul suo successore, malgrado la fiducia nei suoi collaboratori che ha voluto sottolineare durante l’intervista rilasciata  a “How to Spend it”, il settimanale sul life style del Financial Times.

Al Théâtre National de Chaillot, storica location parigina, Armani ha presentato 61 look, tutti all’insegna del lusso e dell’eleganza, secondo il suo stile di sempre: tailleur gonna e pantaloni di raso e velluto, dalle linee rigorose, spacchi profondi e spalle accennate, impreziositi ora da bottoni gioiello ora da intarsi ricamati. Deliziosi cappotti resi preziosi dalle decorazioni si alternano a giacche alla vita, da abbinare a pencil skirt che abbelliscono la silhouette.

È bella, la principessa moderna che sfila per Giorgio Armani Privè, distinta e austera, ma capace di indossare squisiti completi a fiorellini con la stessa grazia con cui porta lunghi abiti di seta dipinti con fiori oversize.

Mai nuda la testa, come hanno scelto anche Maria Grazia Chiuri e Karl Lagerfeld: per lo stilista piacentino, però, il copricapo è un curioso zuccotto ricamato con veletta annessa, piccolo capolavoro di artigianato.

Ricca di dettagli preziosi e particolari originali, dagli orecchini sovradimensionati alle clutch gioiello, la collezione predilige i fiori, siano essi ricamati, dipinti o applicati.

Galleria di immagini: Giorgio Armani Privé autunno inverno 2017-2018, foto

La seconda parte della sfilata, come sempre dedicata agli abiti da sera, è un continuo inseguirsi di modelli splendidi, che presto attrici e celebrities si contenderanno sui red carpet più esclusivi, dalle creazioni tutto tulle e trasparenze ai lunghi abiti di velluto a cui abbinare sfarzosi coprispalla, in organza, seta o piume. A dominare su tutto il nero, su con note inattese di fucsia o di blu elettrico.

Per lui, sedute in prima fila, Sophia Loren, Naomi Watts, Kate Winslet, Anna Wintour, Priyanka Chopra, l’artista Francesco Vezzoli. Tutti in piedi quando esce a salutare. Con la speranza che la pensione annunciata sia solo una boutade o che – se non altro – in questi lunghi anni abbia saputo far crescere delle giovani leve in grado se non di superarlo almeno di eguagliarlo. Lunga vita al Re e ai suoi discendenti.