Da vetrinista a Re della moda internazionale: Giorgio Armani ripercorre la sua vita in una biografia che celebra gli ultimi 40 di vita e di carriera, scritto a quattro mani insieme alla giornalista inglese Suzy Menkes.

Un volume che attraversa scorci di vita pubblica e privata, tra l’infanzia e il presente, immagini a colori e in bianco e nero, incorniciato da una copertina che, oltre a portare semplicemente il nome dello stilista, lo vede ritratto in copertina, da bambino.

Classe 1934, la biografia parte dalla sua infanzia, raccontando le difficoltà e le sofferenze che hanno provato tutti i bambini durante la Seconda Guerra Mondiale, che lo stesso ha passato a Piacenza “sulle rive del Po”. Tra i racconti non mancheranno anche immagini, alcune già note mentre altre, invece, del tutto inedite, per un totale di 180 scatti a colori e 230 in bianco e nero, come quelle insieme ai fratelli, Sergio e  Rosanna e alla mamma Maria o con il padre Ugo.

Una storia che, dopo la guerra, porta Re Giorgio a trasferirsi a Milano con la famiglia, dove per due anni frequenta la facoltà di medicina alla Statale del capoluogo lombardo, capendo però che non sarebbe stata quella la sua strada, iniziando così a farsi spazio nel mondo della moda dapprima come vetrinista per La Rinascente – il suo primo lavoro – per diventare poi stilista per Nino Cerruti.

Nel 1966 l’incontro con Sergio Galeotti che da una svolta ufficiale alla carriera di Giorgio Armani e a nove anni a quella parte infatti creò la sua prima collezione: nella biografia viene lasciato spazio anche alla visione del suo stile, al suo modo di fare moda e nel comunicarlo, ma anche la sua visione del corpo, all’iconica giacca destrutturata – capo che ha cambiato il modo di vestire di donne e uomini – fino ai rapporti con la fama e con i volti più conosciuti del mondo di Hollywood.

Sono molto emozionato, è la prima volta che mi trovo a parlare in modo aperto del mio passato” ha confessato lo stilista durante la conferenza stampa per la presentazione del libro, tenutasi nella sala conferenze dell’edificio di via Bergognone, dove Armani fa le sue sfilate. Un libro di ben tre chili e mezzo che conta 578 pagine e che sarà venduto in due edizioni, quella cofanetto, che costa 130 euro, e quella luxe – in edizione limitata e autografata dallo stilista – che invece costerà 300 euro. La cifra, però, non finirà nelle tasche di Re Giorgio: tutti i diritti d’autore, infatti, saranno devoluti all’Unicef.

Giorgio Armani