Oggi 31 maggio si celebra la Giornata mondiale contro il tabacco, nel tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica dei cittadini sull’eccessiva diffusione del consumo delle sigarette e sui problemi che, chi fuma, può avere sulla salute.

Ad oggi, fumare rappresenta la seconda causa di morte nel mondo (dopo l’ipertensione), non si tratta dunque di un qualcosa da sottovalutare, anzi tutto il contrario. Muoiono circa 6 milioni di persone all’anno per malattie varie correlate al consumo di nicotina, e i dati sono destinati ad aumentare in futuro. Le prospettive, dunque, non sono per nulla ottimistiche: si parla di 8 milioni di morti all’anno per tale causa entro il 2030.

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Rispetto all’anno scorso il numero dei fumatori è aumentato di circa 500mila unità, secondo i dati diffusi nelle ultime ore. In Italia fuma il 22,7 per cento dei ragazzi sopra i 15 anni, ovvero circa 12 milioni di persone. Si inizia a fumare quando ancora minorenni, e dissuadere i più giovani non è per nulla facile, anzi.

Informare sui rischi legati al tabacco è davvero molto importante, e ci sta pensando la Lilt nelle piazze italiane in questi giorni, con l’attivazione di 395 punti per contribuire a far sapere come fare a smettere di fumare.