Per il quattordicesimo anno di fila anche oggi, 1 giugno, si celebra la Giornata mondiale del latte. Istituito nel 2001 e patrocinato dalla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), l’intento del World Milk Day (così conosciuto a livello internazionale) è appunto quello di focalizzare l’attenzione sul latte sensibilizzando i consumatori sul ruolo e l’importanza di questo elemento in se e dei suoi derivati quali la panna, il burro o lo yogurt.

Perchè proprio il 1° giugno? Perché all’epoca già moltissime nazioni celebravano in questo giorno questo importante alimento.

Il latte è uno dei pochi alimenti che viene consumato da millenni e giornalmente dagli individui di tutto il mondo, posto alla base di ogni alimentazione corretta e bilanciata, grazie alle sue proprietà ricche soprattutto di calcio, ma anche di proteine, oligoelementi e minerali. Nelle abitudini alimentari in Italia, il latte è uno degli ingredienti principali della colazione mattutina, il pasto più importante di tutta la giornata.

Dentro una bella tazza di latte caldo” ha dichiarato Andrea Ghiselli, dirigente ri ricerca dell’INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) ” c’è acqua e servono liquidi; è dolce, e spesso a colazione abbiamo poca fame. Apporta nutrienti importantissimi tra i quali il calcio. Contiene carboidrati e grassi, rilevanti (anche se da soli non sufficienti) per dare l’energia nelle prime ore della mattinata sia per adulti che per bambini. Certamente questa energia non basta e quindi qualche biscotto, un dolcetto piccolo, un poco di pane, insieme ad un frutto o un succo completano l’opera. Le proteine del latte inoltre, oltre ad essere di elevatissimo valore biologico, insieme ai grassi svolgono un’azione importantissima sulla sazietà“.

Un alimento così importante con così poche calorie: in Italia, Assolatte aderisce alla Giornata ricordando che il latte è un alimento “a bassa densità energetica e ad alta densità nutrizionale”, dato che questo fornisce un elevato numero di nutrienti ma le calorie sono poche:  100 g di latte scremato forniscono 36 kcalorie, mentre 100 g di latte intero danno 64 kcalorie. Nel 2012 l’associazione ha ricordato come i litri di latte consumati a livello mondiale avessero raggiunto i 201 miliardi di litri e nello stesso anno il consumo pro capite italiano è stato di 54 litri, contro i 51 del 2010.

Galleria di immagini: Gelato Festival Milano 2014

photo credit: rosipaw via photopin cc