Si celebra oggi la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorda quel lontano 20 novembre 1989 quando la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia venne approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.

“Quasi un milione di minorenni di origine straniera vive in Italia e di questi oltre la metà sono nati nel nostro Paese – ricorda Giacomo Guerrera, presidente Unicef Italia -. Abbiamo deciso di promuovere una catena umana per richiamare l’attenzione sull’uguaglianza dei diritti di tutti i minorenni, prestando particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili e alla riforma della legge 91/92 sulla cittadinanza, perché sia orientata ai principi cardine della Convenzione sui diritti dell’Infanzia”.

In tutta Italia, i comitati locali UNICEF organizzano oltre 100 eventi pubblici. Oltre alla catena umana, vengono promosse manifestazioni, iniziative, marce, seminari, laboratori e diverse cerimonie con il conferimento della cittadinanza onoraria ai minori di origine straniera nati e/o che vivono sul loro territorio. Qui tutte le informazioni: www.unicef.it/20novembre.

Poi è stata organizzata dalla Fondazione Francesca Rava “In Farmacia per i Bambini”in più di 350 farmacie si raccolgono farmaci da banco a uso pediatrico e prodotti baby care come termometri, pannolini, garze, cerotti, biberon.

Telefono Azzurro presenta i risultati delle Indagini Nazionali sulla condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza, realizzate in un campione rappresentativo di scuole di tutta Italia. L’indagine, realizzata con Eurispes e giunta alla sua tredicesima edizione, aiuta a comprendere il mondo dei bambini e degli adolescenti, definisce uno stato dell’arte sulla conoscenza e il rispetto dei loro diritti, costituisce elementi di indirizzo per le politiche sociali nel nostro Paese.

Imaginarium, attraverso le vendite dell’edizione speciale del KicoNico 20th Anniversary, sostiene il programma “Playing for a better Future”, un progetto internazionale per migliorare la vita dei bambini senza famiglia che vivono in una casa adottiva. Tutti possono contribuire al progetto con l’acquisto della tenera mascotte.