Istruzioni per essere buoni genitori. Ne sono piene le librerie, i siti internet, i consultori, e naturalmente i parenti. A questo punto, perché non dovrebbe farlo anche lo Stato? Così la pensa Jean Gross, esperta di comunicazione infantile che dall’Inghilterra ha fatto una proposta originale: SMS dal Dipartimento dell’Educazione alle mamme e ai papà.

Il concetto è tutto sommato semplice: in realtà le giovani coppie di genitori che hanno figli, ogni volta che possono, chiedono consigli e ammettono, davanti a psicologi, educatori, parenti, di non sapere esattamente che cosa fare. Perché dunque non rispondere? Lo dice a chiare lettere sul Telegraph, lanciando una provocazione destinata a far discutere:

«Ogni genitore che ho incontrato vuole il meglio per il loro bambino, ma non tutti i genitori sanno cosa fare. Mediamente, non stanno facendo un cattivo lavoro, ma spesso hanno bisogno di informazioni per fare ancora meglio. Molti, per esempio, non sanno che il televisore sotto fondo per tutto il giorno compromette gravemente il linguaggio dei bambini sotto i due anni.»

L’idea è quella di creare un servizio gratuito di messaggistica con piccole soluzioni o spunti, come ad esempio spiegare che i bambini di tre mesi sono già in grado di imitare e bisogna parlare con loro. Un sistema di informazione leggero, divertente. Ma qualcuno parla già di “balia di Stato” e respinge la proposta considerandola offensiva o quanto meno importuna.

La volontarietà dell’iscrizione al servizio e la forma in cui verrebbero date queste informazioni, tuttavia, hanno persuaso altri esperti disposti a dare ascolto alla Gross, che si è guadagnata il titolo di Commander dell’Ordine dell’Impero Britannico per i suoi contributi ai servizi per l’educazione. In un paese dove in breve tempo è aumentato del 58% il numero di bambini con problemi di sviluppo del linguaggio – connessi sempre più al poco tempo trascorso a parlare con loro e alla solitudine tecnologica alla quale sono colpevolmente lasciati – la questione non può essere archiviata tanto facilmente.

E voi, leggereste i messaggi quotidiani di esperti per essere genitori migliori?

Fonte: Telegraph