Dal 28 al 30 settembre le Olimpiadi delle città pulite: oggi oltre 300mila studenti aprono la prima giornata di Puliamo il Mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente.

Lo spirito olimpico di Puliamo il Mondo si riflette nell’energia e nell’entusiasmo di questi giovani che arrivano da ogni regione d’Italia per ripulire le città e le aree verdi dai rifiuti. Anche quest’anno le scuole italiane hanno aderito compatte all’iniziativa a dimostrazione che le nuove generazioni condividono in pieno la campagna che Legambiente conduce da molti anni.

Esattamente vent’anni d’impegno per la nostra Terra, come un omaggio alle Olimpiadi con un messaggio preciso: essere degli atleti non solo nello sport, ma soprattutto nella vita quotidiana rispettando l’ambiente con gesti semplici e competitivi, come ad invitare a questa gara tutti i ragazzi come loro. Infatti, sono proprio i giovani i primi sportivi a scendere in campo per un mondo ecosostenibile e libero dai rifiuti.

Anche quest’anno sono tante le scuole della nostro Paese che aderiscono alle Olimpiadi delle città pulite di Legambiente. Anche l’Emilia Romagna e l’Abruzzo, regioni colpite dal sisma, partecipano come per dimostrare che, nonostante tutto, è necessario andare avanti e fare qualcosa di concreto per proteggere e salvaguardare l’ambiente.

In Lombardia, a Milano oggi 28 settembre la scuola primaria G. Leopardi sta effettuando la pulizia dei sotterranei della scuola, ex rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale, mentre un gruppo di alunni si occupa della pulizia del cortile. Due classi dell’istituto comprensivo Renzo Pezzani sono impegnate nella pulizia del giardino pubblico di via Caviglia, mentre altri studenti aderiscono all’iniziativa scrivendo storie o brevi poesie dedicate al tema del riciclaggio. A seguire, una ricerca dei luoghi da riqualificare nel quartiere.

In Veneto, le scuole primarie e secondarie del comune di Este il 28 settembre con guanti e rastrelli libereranno dai rifiuti il Parco della Restara.

In Toscana, in provincia di Livorno, oggi 28 settembre diversi alunni dell’istituto comprensivo elementare e medie di Suvereto, ripuliranno le aree adiacenti al plesso comunale e sottolineeranno l’importanza della riduzione dei rifiuti, della riqualificazione delle aree urbane, della valorizzazione degli ambienti naturali e dei parchi ed infine della lotta all’abusivismo edilizio attraverso dei canti preparati da loro stessi.

Sono sono alcuni esempi. In realtà la partecipazione delle scuole italiane è stata compatta dal nord al sud. Puliamo il Mondo, infatti, vuole partire dalle scuole per sensibilizzare i ragazzi sul tema dei rifiuti, sull’importanza della raccolta differenziata, della cura e del rispetto della natura e dei luoghi pubblici.

In vent’anni di campagna la partecipazione delle scuole è sempre stata attivissima, segno che i giovani amano il proprio territorio e vogliono fare qualcosa di concreto per contribuire alla sua tutela, per restituire al godimento di aree abbandonate e degradate, ora luoghi ricreativi e d’incontro. Puliamo il Mondo è quindi anche un momento di coesione sociale, che coinvolge sempre più giovani.