La Paris Fashion Week si è spostata oggi sull’Île de la Cité, nel cuore della Ville Lumière: è nel Palais de Justice che Clare Waight Keller ha allestito la sfilata della collezione Givenchy primavera estate 2018, il suo debutto nella casa di moda fondata da Monsieur Hubert de Givenchy, dopo sei anni da Chloé (che ha visto tre giorni fa l’esordio di Natacha Ramsay-Levi).

Dopo la divertente campagna di comunicazione, che ha fatto inseguire un gatto per le strade di Parigi, Londra e Milano (disseminate di cartelli con un url da inserire nel form messo online dalla casa di moda), per partecipare a una riffa con in palio tre posti per assistere alla sfilata (lontani i 1.200 messi a disposizione a New York, per far vedere ai non addetti ai lavori la collezione primavera estate 2016), la stilista britannica ha dovuto mettersi alla prova con la collezione uomo e donna Givenchy primavera estate 2018.

Proposte per il giorno e per la sera, da cappottini doppiopetto in blu o di pelle rossa a tailleur pantaloni di seta nera, abitini tutti ruches e sovrapposizioni, soluzioni più lineari e minimali, di minidress da indossare con coprispalla a contrasto. E poi gonne asimmetriche, abiti monospalla, lunghi dress plissé e volant. Tanti i dettagli d’oro, dalle catene ai bottoni, fino alle bocche stilizzate che ritornano sulla gonna di lei e sulla camicia di lui.

La palette dei colori si gioca sul nero – immancabile in una sfilata Givenchy -, su diverse gradazioni di blu, dal più scuro fino all’elettrico, sul bianco, sul rosso e sul fucsia.

Ai piedi stivali da cowboy con tacco asimmetrico alto, neri, rossi o giallo senape, e qualche décolleté, nera, rossa o two tone.

Galleria di immagini: Givenchy primavera estate 2018, foto

Dal volant al pizzo, dalle stampe floreali alle righe, pieghe e plissé, un pizzico di rock e un accenno di romanticismo, passando per seta, pelle e intarsi di velluto: la Waight Keller sembra non voler scontentare nessuno, ma mentre la ricchezza di ispirazioni e di proposte di Maria Grazia Chiuri per la Dior primavera estate 2018 era mossa da un pensiero forte e preciso, in questo caso sembra di assistere piuttosto a un gran bazar dovuto a una gran confusione di intenti.

È tutto molto “carino”, nella collezione Givenchy primavera estate 2018 (forse più riusciti gli outfit maschili di quelli femminili), ma niente più: è davvero lontana, Clare Waight Keller, dal non far rimpiangere la creatività, l’originalità, la divina eleganza di Riccardo Tisci. Saranno poi buyer e clienti, come sempre, a decretarne o meno la sopravvivenza nella storica maison.