La stagione 2 di “Glee“, la serie musical vero e proprio fenomeno culturale americano, arriva a partire da questa sera alle 21 su Fox con i nuovi episodi che proporranno una serie di ospiti davvero di primissimo livello, da Britney Spears a Gwyneth Paltrow. Dagli USA arriva però anche una notizia che non sarà ben accolta da tutti i fan: nel 2012 ci sarà infatti una rivoluzione nel cast.

Glee” negli USA è una serie già amatissima sia dal pubblico che dalla critica, in grado di aggiudicarsi 4 Emmy Awards e un Golden Globe, ma anche in grado di conquistare le classifiche musicali grazie ai successi di ieri e di oggi reinterpretati dagli attori del cast.

La seconda stagione parte da dove si era conclusa la prima, con il Glee Club che, dopo la sconfitta nelle regionali, proverà a tirare su la testa e prendersi la sua rivincita. Per il professor Will Schuester (Matthew Morrison) ci saranno anche problemi dal punto di vista sentimentale: dopo il divorzio, la sua relazione con Emma (Jayma Mays) non decolla e lei inizierà a uscire con un affascinante dentista interpretato da John Stamos.

Ci saranno poi alcuni nuovi ingressi, come il nuovo giocatore di football/cantante Sam Evans (Chord Overstreet) e la nuova coach della squadra di football Bestie (interpretata da Dot Marie Jones). Tra gli episodi da non perdere lo speciale di Halloween che rilegge alla maniera di “Glee” un altro musical cult: il “Rocky Horror Picture Show“. A gennaio “Glee” arriverà invece in chiaro su Italia 1, con programmazione quotidiana alle 19.30.

Dagli Stati Uniti arriva però una notizia shock per i fan della serie: nel 2012, al termine della season 3, gran parte del cast degli studenti del Glee Club dovrebbe essere rivoluzionato. In una maniera analoga a quanto succede nella serie adolescenziale britannica “Skins”, il cast si rinnova per continuare a parlare in maniera credibile dei liceali. Niente più Lea Michele, Cory Monteith, Chris Colfer e gli altri, quindi, perché come spiega l’autore della serie Ryan Murphy:

Non c’è niente di più deprimente di un liceale col riporto.