Ieri ci chiedevamo se la simpatica campagna promozionale avrebbe funzionato e se “Glee” si sarebbe rivelato un successo su Italia 1. I dati di ascolto della prima puntata in chiaro della serie musical, però, sono stati decisamente sconfortanti e non lasciano ben sperare per il futuro.

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“Glee” rischia quindi di fare la fine di “The Vampire Diaries“, altra serie cult trasmessa in chiaro con colpevole ritardo (quasi due anni rispetto agli Stati Uniti) e che è stata sospesa dal palinsesto per ascolti eccessivamente bassi?

Andata in onda ieri sera alle 19.30, la prima puntata di “Glee” ha conquistato soltanto 969.000 telespettatori, per uno share del 4,12%. Un risultato inferiore ai quiz e ai telegiornali che dominano in quella fascia oraria, ma anche rispetto alla serie di Rai Due “Squadra Speciale Cobra 11″ (che ha registrato 1.887.000 spettatori, 7,85% di share) e alla soap opera di Retequattro “Tempesta d’amore” (1.784.000, 7,25% di share).

Un esordio quindi tutt’altro che positivo, dovuto molto probabilmente al ritardo con cui la serie è arriva sulla TV in chiaro. Negli Stati Uniti sta infatti per iniziare già la seconda parte della seconda stagione e i “gleek” italiani hanno già potuto seguire la serie fenomeno in Rete o sul satellitare Fox. Discutibile poi anche la scelta dell’orario, non proprio ideale per un telefilm musical.

Voi cosa ne pensate, avete seguito l’esordio su Italia 1 oppure avete già visto tutti gli episodi?