Ci sono cantanti e musicisti hanno lasciato nel nostro immaginario collettivo un ricordo indelebile, dovuto anche -o in molti casi “soprattutto”- a un abito o a un accessorio indossato durante la loro carriera. Basti pensare che, quando si ascolta Elvis Costello, torna immediatamente alla mente l’immagine dei suoi occhiali spessi in celluloide e un fedora grigio. Ma al di là degli accessori, indispensabili per definire un proprio personalissimo stile, ci sono dei vestiti o degli interi look che hanno contraddistinto intere epoche musicali e i loro più degni rappresentanti.

La prima associazione che viene in mente quando si pensa a musica e moda, cronologicamente parlando, è l’abito di carne di Lady Gaga. Una provocazione che ha mandato su tutte le furie gli animalisti, nonostante sia stato eletto dall’autorevole “Time” come vero e proprio fashion-statement dell’anno. Proteste che, a ben vedere, hanno solo reso palese una brutalità -simbolica o reale, secondo i punti di vista- che va avanti da sempre, in nome della moda e del successo.

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Andando indietro nel tempo con la memoria, un’altra illustre pop star ha fatto molto discutere per il suo abbigliamento. Si tratta proprio di Madonna che nei tardi anni ’80 indossava un bustier con i seni a punta, realizzato per lei dallo stilista francese Jean Paul Gaultier. All’epoca, l’abito fece discutere per la sua carica erotica e quel look un po’ da Barbarella che conferiva a quella che di lì a poco sarebbe diventata una vera icona della musica. Tuttavia, si tratta di un abito che viene indossato ancora oggi dalla Ciccone nei suoi concerti: segno di una vera e propria pietra miliare del mondo del fashion, merito anche al nome illustre che l’ha sapientemente creata.

A proposito di look eccessivi, una cantante che si è fatta notare per i suoi vestiti oltre che per la sua bravura è senza dubbio Cher. L’artista statunitense ha optato spesso per un nude look un po’ troppo vistoso, tanto che in più occasioni si è aggiudicata il titolo di donna peggio vestita. In effetti, al di là dello spettacolo e delle sensazioni che certi abiti producono, chiunque ricordi Cher nel film “Sirene”, l’avrà trovata molto più chic grazie agli abiti in stile primi anni ’60, a pois oppure in pizzo nero. Sensuale e mai eccessiva.

Una donna che ha incarnato, oltre che con la sua bellissima voce, lo stile di un’intera epoca -quella dei figli dei fiori- è Janis Joplin. La donna bianca con la voce nera è stata l’incarnazione di tutto ciò che quel periodo ha rappresentato: “meglio bruciare subito che spegnersi lentamente”, per dirla con Neil Young. Janis, che amava indossare vestiti apparentemente trasandati, era riuscita a costruire un proprio look fatto di accessori vistosi e colorati accostati a maglie e pantaloni larghi, per niente casuale, ma piuttosto incline a testimoniare una propria moda prima di altri miti musicali a lei posteriori.

Passando invece alle figure iconiche maschili, non possiamo scordare le esuberanti tutine di Freddie Mercury, adatte esclusivamente al suo fisico davvero perfetto e così tanto tipiche del gusto estremo che imperava negli anni ’80. Con esse anche ci sono anche i calzini bianchi di Michael Jackson, pessimi anche per quegli anni. Jacko, volendo coniugare musica e immagine, si è distinto anche per una giacca rossa di pelle indossata nel video di “Thriller“, venduta all’asta proprio quest’anno come cimelio per collezionisti.

Ultimi ma non ultimi, i mantelli di Elvis Presley che sembravano gridare per davvero “Viva Las Vegas”,le giacche della band dei Beatles in “Sgt. Pepper’s lonely heart club band”, o il look da Ziggy Stardust di David Bowie nel suo fortunato periodo glam rock. Proprio al Duca Bianco si deve una vera e propria rivoluzione non solo nella moda ma anche sessuale: abbandonati i braccialetti dei figli dei fiori, i giovani inglesi abbracciarono una nuova moda fatta di lustrini e zatteroni, accompagnati da quelle fantastiche -anche se un po’ eccessive- tutine monospalla che lo stesso Bowie indossava nelle sue esibizioni, complice anche il suo fisico un po’ femmineo e straordinariamente sexy.