Tutto va bene pur di fare audience, soprattutto quando c’è di mezzo il sesso. Sembra questa ormai la parola d’ordine di chi organizza i reality show, in Europa o in America.

L’ultima curiosità arriva proprio dall’altra parte dell’Atlantico, dove una giovane donna di 27 anni è stata ingaggiata per partecipare al programma televisivo simile a Jersey Shore, nonostante sia stata accusata di violenza sessuale per essere andata a letto con un suo studente minorenne e, pertanto, non proprio una figura esemplare da proporre al pubblico americano sempre più alla ricerca di nuovi idoli.

Alla notizia, nei salotti e negli studi televisivi made in USA sono iniziati dibattiti sull’opportunità o meno di permettere a un reo confesso di far soldi proprio sfruttando la popolarità emersa in seguito alla violazione di una legge federale, che punisce chi ha rapporti sessuali con minorenni.

Attaccata da diversi mass media, Sarah Jones – questo il nome della giovane – si è dichiarata pentita per la sua condotta, anche se non ha mai rinnegato la sua passione per il 17enne allievo di un liceo del Kentucky dove lei era insegnante.

Chi pensa che il crimine non paghi dovrà ricredersi: ai soldi che la rete televisiva americana NBC ha versato alla Jones per apparire in un’intervista, si sommerà l’ingaggio per partecipare al reality show che MTV vorrebbe dedicarle, anche se la protagonista nega ufficiosamente una simile ipotesi.

Fonte: Huffington Post