Con l’ok del Senato sarà possibile la collaborazione fra il mondo immobiliare e quello creditizio? Sarebbe una strategia vincente per il rilancio del nostro Paese.

Ha espresso parere favorevole la Commissione Finanza e Tesoro del Senato della Repubblica sullo Schema di decreto correttivo del D.lgs. n.141/2010, che reca l’attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori e alle modifiche del titolo V del testo unico bancario in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività e dei mediatori creditizi.

Infatti, la 6^ Commissione permanente Finanza e Tesoro del Senato accoglie le proposte della Fiaip e chiede al Governo di valutare la possibilità di consentire agli agenti immobiliari “la segnalazione delle società di mediazione creditizia di cui all’articolo 128-septies del decreto legislativo n° 385 del 1993 in via accessoria e strumentale alla propria attività di intermediazione”.

Secondo Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip, questo consentirebbe di creare un legame tra il comparto immobiliare e mercato creditizio e si potrebbe tutelare meglio l’offerta al consumatore, stimolando anche la concorrenza tra gli operatori del credito.

Infatti, gli agenti immobiliari indirizzano la propria clientela verso gli istituti di credito che possono o vogliono ancora erogare mutui bancari, mettendo in concorrenza le banche a favore del cliente. Non sarebbe opportuno, secondo Paolo Righi, interrompere l’interdipendenza tra il settore del credito e il settore immobiliare, peraltro favorita dall’attività dell’agente immobiliare.

Per questo Fiaip ha chiesto ai parlamentari di modificare, anzitutto, la Legge n.39/89 soprattutto per quanto riguarda la compatibilità tra l’attività di agente immobiliare e l’attività di collaboratore di società di mediazione creditizia e di prevedere la possibilità, per gli agenti immobiliari, di segnalare le società di mediazione creditizia in via accessoria e strumentale alla propria attività di intermediazione immobiliare. Si spera, in Fiaip, in un riscontro positivo, per la ripresa e il rilancio di due settori ad alto potenziale economico-produttivo nel mondo della casa.