Ti stai preparando al meglio per affrontare un colloquio di lavoro? Da uno studio di CareerBuilder emerge che i datori di lavoro solitamente decidono se hai una possibilità o meno di ottenere il lavoro nei primi minuti dell’incontro. E sono proprio quei minuti nei quali si collezionano le più incredibili figuracce.

Per sapere se il candidato è idoneo bastano i primi 5 minuti del colloquio di lavoro: lo pensa ben il 65% dei datori di lavoro, mentre il 29% del campione di solito lo decide nel primo minuto. Sono questi i dati incontrovertibili sui quali si innesta il divertente – per chi non c’è passato – elenco dei 15 errori capitali emorabili commessi dai candidati durante i colloqui di lavoro selezionati dalle interviste a 100 manager.

1) Presentarsi al colloquio con un “dammi il cinque” al posto della classica stretta di mano.

2) Giocherellare con un rosario durante tutta la durata del colloquio.

3) Rifilare un bacio di commiato al datore di lavoro.

4) Scoppiare in lacrime quando viene domandato: “Avuto problemi a

trovare l’ufficio?”.

5) Mancare fantozzianamente la sedia nell’accomodarsi.

6) Portarsi una chitarra e interpretare una canzone.

7) Definire l’intervistatrice “vecchia signora”.

8) Presentarsi al colloquio con una maglietta con la scritta: “Odio Lavorare“.

9) Sfilarsi le scarpe durante il colloquio.

10) Dichiarare nel mezzo del colloquio: “Ok, mi arrendo!”

11) Rispondere al cellulare e fare la lista della spesa con il partner.

12) Raccontare di quanto sia deprimente essere single.

13) Non riuscire a utilizzare la porta girevole.

14) Chiedere l’indirizzo del datore di lavoro per inviargli fiori.

15) Presentarsi al colloquio senza salutare, chiedendo subito “dov’è il

bagno”?

Si sa, il colloquio è un evento molto stressante, e queste figuracce si spiegano soltanto se si prende in considerazione l’ipotesi di un totale caos mentale. Un buon consiglio, sempre il migliore, è quello di fare i compiti a casa, cioè prepararsi a rispondere e anche a fare domande pertinenti. Il colloquio è biunivoco.

Fonte: CareerBuilder.it