Forse non tutti sanno che alla base di ogni regime alimentare corretto, ci sono delle regole di igiene fondamentali per mantenere l’organismo al sicuro da batteri che possono formare delle patologie talvolta mortali. Basta pensare che alcuni alimenti possano celare un vero e proprio focolaio epidemico di infezioni varie tra cui il letale Escherichia coli, uno dei più noti ultimamente per avere causato il decesso di decine di persone in Germania.

Secondo un recente studio condotti da luminari della medicina mondiale dell’American Dietetic Association (ADA), milioni di persone ogni anno si ammalano a causa di malattie provocate da batteri che vivono sugli {#alimenti}: di questi, purtroppo cinque mila muoiono, mentre 325.000 vengono ricoverati d’urgenza all’ospedale per impedire la propagazione delle infezioni con particolari terapie d’urto. Sono numeri considerevoli se si pensa, che basti avere attenzione all’igiene per eliminare il problema all’origine.

I germi, infatti, possono essere sconfitti con semplici regole da seguire alla preparazione del pasto. Si tratta di organismi piccolissimi: di questa categoria fanno parte i batteri, i virus, i funghi e le alghe. Nel settore alimentare quelli più importanti sono i batteri, che si trovano nell’aria, su ogni alimento, nella terra, nell’acqua e all’interno degli esseri viventi. Si distinguono in batteri utili, come quelli contenuti nei formaggi, nello yogurt che impediscono ad altri batteri pericolosi di svilupparsi; i batteri deterioranti o della putrefazione, che si moltiplicano in presenza di umidità, alta temperatura, variazione del PH; e infine i batteri pericolosi o patogeni, che causano malattie infezioni o intossicazioni.

Proprio nell’intossicazione, il germe contamina l’alimento con le proprie tossine e la malattia viene contratta ingerendo l’alimento contaminato. Per evitare tutto ciò come si può fare? Per esempio, evitare di gustare cibi o salse, condividendo il piatto con altre persone, come amici o parenti: questa pratica, oltre a essere sbagliata e pericolosa, permette ai batteri di attaccare più individui, e particolarmente i {#bambini} che sono i più soggetti alle infezioni. Quindi, è vivamente consigliato di prendere la propria porzione, gustandola nel proprio piatto senza che ci siano contaminazioni di altre persone.

Un’altra regola essenziale per il rispetto e la cura di se stessi e dei propri cari, è quello di lavare accuratamente i cibi freschi come la frutta e la verdura, per annientare possibili rischi: se si salta il risciacquo di frutta come l’avocado, l’ananas, il pompelmo e il melone, prima di tagliarli, si rischia di essere contagiati dai batteri nascosti, perché l’azione del taglio porta trasformare la lama del coltello in una sorta di veicolo per i germi presenti nella buccia, che potrebbero inquinare la parte commestibile.

Anche la conservazione degli {#alimenti} recita un ruolo da protagonista alla guerra contro i batteri. Infatti, molti non sanno che rispettare le temperature di ogni alimento è essenziale al fine di evitare l’alterazione dello stesso: mentre si fa la {#spesa}, gli alimenti deperibili come i formaggi freschi, il latte e la carne, vanno posti all’interno del carrello vicino agli alimenti surgelati, di modo che possano evitare uno shock termico fatale. Infine, molti in casa amano preparare alimenti che verranno congelati in un secondo tempo: il metodo più efficace è munirsi di un abbattitore di temperatura, in modo che i batteri presenti non possano moltiplicarsi, ma essere completamente annientati.

Fonte: Shape