Gli innamorati parlano la stessa lingua? È il risultato di uno studio condotto da alcuni ricercatori della University of Texas sulla comunicazione linguistica tra individui. Lo studio è nato con lo scopo di approfondire le relazioni tra le persone, ma un risultato inaspettato è emerso spontaneamente: attraverso una “corrispondenza d’amorosi sensi“, due persone più sono innamorate, più tenderanno a copiarsi involontariamente nei modi di dire.

Inizialmente lo studio è consistito nell’individuare le parole usate da studenti universitari in base a specifiche domande caratterizzate da stili linguistici diversi fra loro, dal colloquiale a uno stile più confuso e tecnico.

Gli studiosi hanno pensato così di applicare questa teoria analizzando delle lettere scritte durante i sette anni di corrispondenza tra Sigmund Freud e Carl Jung, da una moltitudine di parole simili e stesse espressioni nei periodi di ammirazione, a testi costruiti con parole del tutto diverse nei momenti di disprezzo, verso gli ultimi tempi della loro corrispondenza. Lo psicologo James Pennebaker, co-autore della ricerca spiega:

Quando due persone iniziano una conversazione di solito, nel giro di pochi secondi, cominciano a parlare allo stesso modo.

Il passo successivo è stato quindi quello di definire le relazioni tra due persone, prendendo come modello la coppia Elizabeth BarrettRobert Browing, entrambi poeti vittoriani. Il risultato è stato quello ipotizzato. Molly Ireland, una ricercatrice del gruppo che ha condotto questa ricerca afferma:

La corrispondenza del linguaggio, altrimenti detta “language style matching”, è automatica e funziona come una finestra per vedere come le persone si relazionino con gli altri. Le parole usate dalla coppia erano più simili durante i periodi felici e meno sincronizzate verso la fine.

L’obiettivo degli studiosi ora sarebbe quello di capire se le conversazioni quotidiane possono essere utilizzate per predire l’inizio o la fine di una storia d’amore.