In Italia è davvero molto alto il consumo di alcolici e ben nove milioni di abitanti bevono più di quanto lo facessero in passato. Un recente studio dell’Istat relativo al rapporto tra gli italiani e l’alcol rivela infatti importanti dati a riguardo, spiegando come ben otto uomini su dieci e una donna su due bevano.

Nell’arco dell’anno 2010, il 65,7 per cento della popolazione ha consumato almeno una bevanda alcolica e sono aumentati coloro che lo fanno fuori pasto. I ragazzi, nello specifico, sono circa 400 mila tra gli 11 e i 15 anni. Questo comporta chiaramente molti, troppi rischi per i più giovani, dato che pone le basi per possibili consumi eccessivi nel corso della loro vita.

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I giovani sono tra l’altro più a rischio di binge drinking, ovvero il consumo di alcol fino a perdere il controllo, e soprattutto coloro che frequentano assiduamente le discoteche sembra che sentano il bisogno di bere per divertirsi.

La popolazione maggiormente a rischio per un uso non moderato di alcol è comunque quella degli anziani. Ben quasi tre milioni di persone dai 65 anni in su bevono quotidianamente, non consapevoli dei maggiori problemi che l’introduzione di tale tipo di bevande potrebbero causare alla loro salute, visto l’avanzare dell’età.

Infine, sembra che l’alcolico preferito in generale sia il vino, seguito dalla birra e da altri tipi di bevande. Beve vino il 53,3% delle persone dagli undici anni in su, la birra piace al 45,9% di loro, mentre gli aperitivi alcolici, gli amari, i superalcolici e i liquori vengono consumati dal 39,9% della popolazione.