Gli U2 non perdono il loro smalto e, dopo più di 30 anni, riescono ancora a coinvolgere fan di vecchia e nuova generazione. Secondo la classifica annuale di Forbes. il gruppo irlandese è al primo posto con 195 milioni di dollari guadagnati durante l’ultimo anno, tra tour, CD e promozioni. Seguito a ruota da Bon Jovi (125 milioni), al terzo posto sir Elton John con oltre 100 milioni, quindi Lady Gaga con 90 milioni. Nella top ten figurano anche Michael Buble, Paul McCartney, i Black Eyed Peas, gli Eagles e l’idolo delle ragazzine Justin Bieber. A chiudere la classifica, con 51 milioni di dollari, è la Dave Matthews Band.

Galleria di immagini: U2

La band capitanata da Bono Vox, in tour da anni con il “360Tour”, è sempre molto attiva su vari fronti. Non ultima la partecipazione di Bono e The Edge alla première del musical “Spiderman, Turn off the dark“, che li vede autori della colonna sonora. L’opera presentata ufficialmente il 14 giugno ha subito una gestione lunga e difficoltosa, con cambi di regia, infortuni, rinvii vari e un dispendio economico notevole. Nonostante sia stata accolto da opinioni contrastanti, questo non ha scosso particolarmente la band pronta a calcare per la prima volta il palco del Glastonbury Festival.

È prevista per venerdì la performance del gruppo che, dopo il rinvio dell’anno scorso dovuto a un incidente fisico accaduto a Bono, si presenterà con una scaletta composta da vecchi best e qualche novità. Il Festival, che occupa un un terreno di 3,6 km di superficie con la presenza certa 150.000 persone, proporrà ben 385 spettacoli live per una tre giorni di totale full immersion.

Invece è di pochi giorni fa la notizia di una dedica degli U2 a Clarence Clemons, 69 anni morto per complicazioni seguite a un ictus. Il sassofonista di Bruce Springsteen, conosciuto come The Big Man, era un personaggio storico della famiglia itinerante della “E Street Band”. Durante il concerto di Anaheim, in California, la band di Bono gli ha dedicato Moment of Surrender con queste parole:

“È un momento speciale che vogliamo condividere con voi. Abbassiamo le luci e prendete i vostri cellulari. Voglio che pensiate al suono meraviglioso e sinfonico che è venuto fuori dal sassofono di un uomo. Voglio che pensiate a Bruce Springsteen e la E Street Band, voglio che pensiate a Clarence Clemons. Quest’uomo ha sorretto la musica e la musica lo ha sorretto fino a questo giorno”.