Se avete paura dei microbi state lontano dalle scrivanie dei vostri colleghi maschi: gli uffici degli uomini sono un vero ricettacolo di batteri e sporcizia. Lo dice una ricerca americana pubblicata di recente e subito diffusasi in rete. Braccioli della sedia, cornette del telefono, hanno una coltura batterica superiore anche a tastiere e mouse e peggiore dei luoghi in comune, come i bagni.

Niente paura, aggiunge il microbiologo Scott Kelley, coordinatore della ricerca: i nostri corpi ospitano moltissimi batteri e altri microrganismi e siamo tutti perfettamente attrezzati per difenderci. Insomma, gli uffici sono sporchi o più sporchi di altri luoghi (sicuramente lo sono meno di certe camere di albergo). La differenza tra uomini e donne resta però una curiosità, anche perché le teorie sono almeno due:

«Gli uomini sono noti per lavarsi le mani e lavarsi i denti meno frequentemente rispetto alle donne e sono comunemente ritenuti di natura più trasandata, però è anche vero che le dimensioni stesse degli uomini sono maggiori, occupano più superficie, e questo produce inevitabilmente un maggior numero di scambi con le altre superfici. Io propendo per la seconda teoria.»

La ricerca ha confrontato i risultati di 90 uffici in tre città degli Stati Uniti, New York, San Francisco e Tucson in Arizona. I ricercatori entravano negli uffici senza preavviso e rilevavano la concentrazione di germi dalle varie superfici presenti nei luoghi, il più velocemente possibile per evitare che qualcuno avesse il tempo di dare una pulita con una salviettina igienizzante. Il risultato è abbastanza impressionante: 500 tipi di batteri, la maggior parte dei quali provenivano da pelle umana, nasi, orecchie, e gli intestini. Altri sono stati portati da scarpe o vestiti.

Le differenze tra questi sono molteplici, anche se di difficile interpretazione, ma averli rilevati ha uno scopo: collezionare la più grande coltura di batteri normalmente presenti in un luogo di lavoro al fine di individuare, in caso di emergenze sanitarie, quelli che invece si presentassero in forma inedita. Anche se sembra strano, infatti, gli scienziati non conoscono che una minima parte dei microrganismi presenti in natura, quindi catalogarli per luoghi è più facile che secondo un altro ordine prestabilito.

Ma di questa grande varietà dovremmo essere contenti: molti di questi batteri, infatti, non sono cause di malattie, anzi le prevengono.

Fonte: ABC news