Il matrimonio è, per gli uomini, un elisir di lunga vita: lo sostiene uno studio tedesco pubblicato sul quotidiano britannico “Daily Mail” e riportato anche dall’agenzia di stampa Adnkronos.

La maggiore longevità dei coniugati rispetto ai celibi è merito proprio delle consorti: sono le dolci metà, infatti, a spingere i coniugi a sottoporsi più spesso a controlli medici e, più in generale, a non trascurare la propria salute.

Dalla ricerca è, infatti, emerso come i maschi sposati vadano dal medico di famiglia il 6% in più dei single, e il 20% in più, rispetto ai non sposati, va a correre almeno una volta a settimana.

Ma i benefici si estendono anche alla moglie: secondo la ricerca, infatti, le donne coniugate fanno fitness il 34% più delle nubili.

Insomma, viene definitivamente sfatato quel mito per cui chi ha una vita sentimentale stabile si lascia andare, trascurando salute e aspetto fisico. Il merito della differenza tra sposati e non, però, non è bipartisan, anzi, è tutto delle donne: queste ultime, infatti, hanno dimostrato di non avere bisogno della spinta del compagno per sottoporsi a controlli medici regolari.

Ha spiegato il ricercatore Hendrik Schmitz:

Se una donna va dal medico la probabilità che il suo partner faccia un controllo aumenta di 6 punti percentuali. Ma se è lui ad andare dal dottore la cosa non pare influire molto sul comportamento della compagna.

Come dire che le donne hanno, sotto questo profilo, un’influenza positiva sui mariti, mentre non è vero il contrario. Oppure si può sostenere che certe mogli sono apprensive e insistenti, per cui i mariti, per stanchezza, finiscono per accontentarle: voi che dite?