Era atteso da tutti, doveva essere una presenza speciale, in grado di innalzare ancora di più la qualità di questa edizione 2010 del Festival di Cannes. E invece no, Jean Luc Godard ha disertato la kermesse.

L’esponente più noto della “Novelle Vague” del cinema francese non si è presentato al Festival a causa di un motivo ben preciso: è contro il copyright, per lui il diritto d’autore non esiste.

Godard è prima di tutto contro la recente normativa francese che blocca la connessione a Internet a chi scarica illegalmente, ossia la legge Hadopi, ma tiene a precisare inoltre che:

“Non esiste una proprietà intellettuale. Sono contro l’eredità per esempio. Che i figli di un artista possano beneficiare dei diritti dell’opera dei loro genitori fino alla loro maggiore età, perché no… In letteratura si può citare largamente. Nella scienza nessuno scienziato paga dei diritti per utilizzare la formula messa a punto da un collega. Questa è la citazione, ma il cinema non l’autorizza… Il diritto d’autore non esiste. Un autore non ha alcun diritto. Io, non ho alcun diritto, ma solo doveri…”

Per confermare la sua tesi, nel suo nuovo film “Socialisme”, Godard non inserisce delle citazioni ma semplicemente degli estratti da altre pellicole, un po’ come opera Quentin Tarantino, anche se il paragone può sembrare azzardato. Per Godard effettuare questa sorta di citazioni è come trarre esclusivamente beneficio da un lavoro senza danneggiarlo, perchè appunto, a suo parere, la cultura e l’arte sono di tutti.