Ricky Gervais ha condotto per la terza volta consecutiva i Golden Globe Awards, e nel monologo di apertura non ha risparmiato battute e frecciatine all’indirizzo di Kim Kardashian e Justin Bieber. L’attore comico, famoso per la sua sagacia e ironia pungente, ha dato il via alla serata tra le risate degli ospiti nonostante le polemiche legate alla conduzione dell’anno scorso.

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Durante l’inaugurazione della kermesse, Ricky Gervais non ha risparmiato colpi bassi neppure contro la Nbc, il canale televisivo che ospitava i Golden Globe 2012, per poi falciare il pubblico di attori e ospiti con il consueto humor inglese al gusto di veleno che tanto lo ha reso famoso. In particolare contro Kim Kardashian e il giovane cantante di fama mondiale Justin Bieber. Queste le sue parole:

«Per alcuni di voi, che non conosco, i Golden Globe sono come gli Oscar, ma senza la stima e l’apprezzamento che se ne ricava. I Golden Globe sono per gli Oscar quello che Kim Kardashian è per Kate Middleton: un po’ più chiassosa, molto più trash, un po’ più ubriaca e facilmente comprabile.»

E dopo aver sottolineato l’elenco di regole consegnatogli dai responsabili dell’evento, prontamente ignorato, il comico inglese ha puntato il dito contro Eddie Murphy reo di aver rifiutato di presentare la prossima serata degli Oscar. Per poi solleticare con le parole le recenti vicende personali e giudiziarie di Mel Gibson, e l’ultimo film di Jodie Foster del tutto ignorato da stampa e pubblico. Ricky Gervais si è quindi concentrato su Justin Bieber e sulla presunta paternità che lo legherebbe a Mariah Yater.

«Justin Bieber ha dovuto sottoporsi ad un test di paternità: che spreco! È ovvio che non sia lui il padre. L’unico modo che Justin possiede per mettere incinta una ragazza è quello di utilizzare una di quelle pompette di vetro che Martha Stewart usa per irrorare il tacchino.»

E per concludere il comico ha sottolineato nuovamente le gesta di Kim Kardashian e del suo matrimonio lampo:

«È stato un anno difficile per i matrimoni, molte le storie interrotte dopo anni di unione. Ad esempio Arnold Schwarzenegger e Maria Shriver , J-Lo e Mark Anthony, Ashton Kutcher e Demi Moore, Kim Kardashian e un tizio del quale nessuno si ricorderà. Uno che è rimasto poco nei paraggi, del resto 72 giorni di matrimonio! Ho assistito a discorsi di premiazione di James Cameron molto più lunghi del loro matrimonio.»

Il monologo non ha risparmiato nessuno, sempre in punta di lingua, le battute hanno colpito il segno lasciando il pubblico di attori stupito ma divertito. Chissà che l’emittente televisiva non rinnovi la presenza di Ricky Gervais anche per il prossimo e quarto anno consecutivo?

Fonte: Hollywood Life